FASANO – La Guardia di Finanza di Fasano ha portato allo scoperto l'attività di un falso coltivatore diretto: un 50enne fasanese, infatti, fingendo di essere un semplice agricoltore, era in realtà un vero e proprio imprenditore; l'uomo possedeva 60 serre, gestite con impianti altamente tecnologici, per la coltivazione di piante ornamentali. Le Fiamme Galle hanno appurato che l'uomo non coltivasse in aree aperte ma solo in serre. Spacciandosi per coltivatore diretto il 5oenne, come detto, non pagava imposte dirette oltre ad altre agevolazioni del settore. Ma la Gdf ha appurato che in questi anni l'imprenditore ha acquistato quasi due milioni di euro di terriccio, prova lampante di una coltivazione in vasi e al coperto.
Inoltre, gran parte delle piante sono state vendute nei Paesi dell’Unione Europea senza assolvere gli obblighi previsti dalla normativa fiscale. Con questo sistema, l’uomo ha evaso il Fisco occultando redditi d’impresa per oltre 8 milioni di euro in quattro anni. Lo stesso è stato segnalato alla locale Autorità Giudiziaria per il reato di dichiarazione infedele.


