FASANO – Non si tratta assolutamente di malafede ma è meglio informare e precisare. Nella case dei fasanesi, in questi giorni, è stata recapitata la bolletta della Tares, la tassa che di fatto va a sostituire la Tarsu (la tassa per i rifiuti, insomma). Ebbene, non tutti si sono accorti, però, che quella arrivata è solo un acconto. In redazione sono giunte alcune segnalazioni da parte di lettori che non capivano come mai dovessero pagare di meno rispetto allo scorso anno e chiedendo se l’amministrazione comunale avesse di fatto abbassato le tariffe.
Purtroppo così non è. Infatti basta leggere bene la bolletta o gli avvisi fatti affiggere dall’amministrazione stessa per capire che alle tre rate dovute (l’ultima in scadenza a settembre) se ne aggiungerà un’altra, a saldo, a fine novembre. Si attende l’approvazione delle modifiche normative e regolamentari in materia oltre al regolamento comunale sulla Tares che deve essere ancora approvato. Insomma nessuno sconto con la speranza che il saldo non sia uno sgradito regalo di Natale.


