FASANO – Se il sindaco Lello Di Bari minimizza la volontà di alcuni cittadini di Montalbano e Speziale di lasciare Fasano per passare sotto Cisternino diversamente sta valutando la questione il suo “collega” cistranese Donato Baccaro. «È’ vero – afferma il primo cittadino di Cisternino -. C’è una volontà manifesta e seria da parte degli abitanti di Speziale e Montalbano di passare con Cisternino grazie alla costituzione di un movimento di personalità delle due entità territoriali composto da cistranesi e non che stanno lavorando in questa direzione seguendo un iter formale i cui passi ufficiali sono quelli della raccolta di firme, referendum, della discussione del tema nei rispettivi consigli comunali di Fasano e Cisternino e come ultimo atto l’intervento del Consiglio Regionale della Puglia. Questa volta, ripeto, la richiesta è seria e fortemente motivata sul piano normativo e rispetta una procedura formale ben precisa.
Ho illustrato – continua Baccaro – l’iniziativa in giunta ai miei assessori e ho esposto l’evoluzione dei fatti e comunque c’è tutta la nostra disponibilità e attenzione. Alla base della richiesta degli abitanti di Speziale e Montalbano credo che ci sia un interesse per la politica che svolge Cisternino da alcuni anni sul piano economico, turistico e di immagine che darebbe più visibilità e opportunità a Speziale e Montalbano che con Cisternino si vedrebbero al centro di un binomio turistico collina-mare di grande valenza per tutta l’economia di questo territorio. Noi siamo pronti a metterci a fianco del comitato promotore». La richiesta di andare con Cisternino non è di questi ultimi giorni ma ha una storia antica con alla base sentimenti reciproci di un allargamento del territorio».
Con il boom del turismo, Cisternino ha coltivato sempre l’idea di uno sbocco sul mare e di una marina cistranese e negli anni ’90 si parlò addirittura di creare una funivia Cisternino-Montalbano, un’idea ardita ma di grande fascino. E il dibattito continua.

