FASANO – Si è svolta ieri, venerdì 17 aprile, nella sala polifunzionale de “I Portici” – Biblioteca di Comunità “Ignazio Ciaia”, la presentazione dell’opera poetica “Nel centro della terra” di Giuseppe Castellaneta. L’incontro ha offerto al pubblico un’intensa immersione nei temi di una silloge che scava nelle profondità del vissuto per restituire una verità fatta di memoria ed etica.
La serata è stata aperta dal sindaco di Fasano, Francesco Zaccaria, che ha introdotto l’evento e portato i saluti istituzionali alla platea. Successivamente, l’autore ha dialogato con il poeta Vittorino Curci, approfondendo la genesi di un’opera nata da un viaggio suggestivo tra le isole Eolie, dove la forza della natura si è fatta metafora di un’esplorazione interiore.

Pubblicata da Aletti Editore, la raccolta affronta con uno stile libero e diretto non solo le geografie dell’anima, ma anche le “cicatrici” della cronaca attuale. Durante il dibattito sono emersi i temi civili cari a Castellaneta: la tragedia di Gaza e il dramma delle migrazioni, la piaga dei femminicidi, indagata attraverso una riflessione sul concetto di possesso e il valore della nostalgia, intesa come strumento per abitare il presente con consapevolezza.
L’evento è stato impreziosito dall’intervento musicale del pianista Vito Alessio Calianno.
Per chi volesse scoprire l’opera, il volume sarà prossimamente in esposizione al Salone Internazionale del Libro di Torino, dal 14 al 18 maggio.


