FASANO – Qualche piccolo intoppo di origine logistica, ma tantissima gente per le vie del centro. Questo il bilancio della prima sfilata di carri allegorici, organizzata, nel tardo pomeriggio di ieri (7 febbraio), dalla parrocchia "San Francesco d'Assisi" di Fasano.
Sette i carri realizzati dai volontari della chiesa, diversi dei quali ispirati, come ogni anno, a temi di attualità. Nell'ordine, le vie della città sono state attraversate da "Il libro della fantasia" (raffigurante la fiaba di "Cappuccetto Rosso" ), la torta gigante (con un invito alquanto originale sul retro: "In questo momento di amarezza… Godetevi un attimo di dolcezza"), la famiglia di Paperino, "La politica è tutta un teatro" (con la rappresentazione del sindaco Lello Di Bari nel ruolo di "marionetta d'onore"), il covo dei pirati, "Asterix contro i Romani" e "La febbre del sabato sera".
Proprio quest'ultimo carro ha creato non pochi problemi al corretto andamento della sfilata. Difatti, essendo troppo ingombrante in relazione alle vie del centro, si è letteralmente incastrato nel tentativo di immettersi su via Forcella da via Sant'Antonio. Solo dopo innumerevoli "manovre" si è riusciti a completare la curva in oggetto, permettendo alla sfilata di proseguire il suo corso, con notevole ritardo.
Come detto, però, la gente c'era e, sicuramente, non ha dato peso a questi dettagli. L'appuntamento è, adesso, per domenica 10 febbraio e martedì 12 con, accanto ai carri allegorici, diverse iniziative promosse dall'amministrazione comunale, in collaborazione con i commercianti dei corsi Vittorio Emanuele e Garibaldi (leggi qui il programma).


