FASANO – La politica fatta in casa. Nel vero senso della parola. È la nuova iniziativa promossa dall’assessore regionale ai trasporti Guglielmo Minervini che nella serata di giovedì 24 gennaio ha fatto tappa anche a Fasano a casa del trombettista Vincenzo Deluci.
“Open” è il titolo di questo singolare tour che ha iniziato a girare la Puglia con l’obiettivo di parlare delle nostre “polis” in ambienti domestici e famigliari. Non un partito politico, o qualcosa in opposizione ai partiti, ma una rete di persone che si confronta, condivide esperienze e desidera porre al centro della politica la cittadinanza attiva come realtà corresponsabile delle scelte di governo.
L’incontro fasanese è stato pensato principalmente per raccogliere la testimonianza di “AccordiAbili”, il sodalizio promosso da Deluci con l’obiettivo di avvicinare i disabili con facoltà cognitive integre all'utilizzo di strumenti musicali tecnologici. Durante il dibattito ciascun partecipante ha potuto esprimere le proprie opinioni e perplessità sulla situazione attuale, parlando di integrazione sociale, barriere architettoniche e mentali, fino allo spinoso problema della sanità e della carenza di trasparenza in alcuni contesti pubblici del nostro Paese.
A chiudere gli interventi è stato lo stesso Minervini che ha condiviso con i presenti il suo pensiero ottimistico sull’attuale crisi, vista “come occasione per ripartire, ricostruendo legami autentici con le persone, le comunità e le istituzioni”. Legami di comunicazione più saldi rispetto a quelli imposti dagli schermi televisivi.
Premesse per le prossime elezioni regionali? È ancora presto per dirlo. Intanto il desiderio profondo è quello di ampliare in tutti gli ambiti del governo regionale la positiva esperienza di partecipazione attiva già sperimentata in alcuni contesti come le politiche giovanili e i trasporti.


