FASANO – Un consiglio comunale, quello appena conclusosi, che ha visto una maggioranza tutta “coperta e allineata” dietro i provvedimenti da approvare. Non solo. I numeri, almeno ufficiosamente, sono anche rafforzati dall’ormai condivisione da parte di Donato De Carolis che solo in occasione del bilancio a luglio ha dato segni di far parte dell’opposizione. Quello visto e sentito in aula oggi (giovedì 27 dicembre) potrebbe avere anche importanti risvolti politici con il capogruppo di Fasano Democratica Giacomo Rosato fermamente intenzionato a dimettersi da consigliere e bloccato al momento di protocollare le dimissioni stesse.
Ma andiamo per ordine. La discussione si è accesa sulle interrogazioni del consigliere del movimento “in Comune” Vito Bianchi. Mentre per quanto concerne la tossicità delle stoviglie utilizzate alla mensa scolastica Bianchi ha ottenuto rassicurazioni sia dalla parte politica (sindaco e assessore Renzo De Leonardis, con quest’ultimo che ha promesso interventi nel nuovo bando) che dalla parte amministrativa (il dirigente Fernando Virgilio) lo stesso non è accaduto per l’argomento inerente la crisi occupazionale. Infatti Bianchi è stato attaccato dal sindaco Di Bari che ha accusato l’opposizione di ostruzionismo a progetti che vanno a incrementare occupazione facendo riferimento al comparto urbanistico e turistico. Il botta e risposta tra il primo cittadino e Bianchi è stato vibrante e alla fine il consigliere di “in Comune” si è dichiarato insoddisfatto della risposta ottenuta. Ma il bello doveva ancora venire. Infatti si è discusso anche sulla questione macello comunale e Parco di Mileto con Giacomo Rosato che ha chiesto di poter vedere tutto l’incartamento relativo a quest’ultima concessione edilizia sentendosi rispondere dal sindaco che la questione di cambio di destinazione sarà valutata a tempo debito e che si discuteva solo l’inserimento della struttura di Pozzo Faceto nei territori costruiti. Alla fine i provvedimenti sono passati con i soli voti della maggioranza.
Da segnalare un intervento proprio di De Carolis che, lasciando sgomenti gli altri consiglieri di opposizione, ha anche lanciato strali tra le righe proprio ai suoi stessi banchi. Il consigliere, fuoriuscito dal gruppo del Partito Democratico, già nella precedente seduta aveva permesso il mantenimento del numero legale favorendo di fatto la maggioranza e ora l’intervento odierno applaudito verbalmente (e non poteva essere altrimenti) dal sindaco Di Bari che ha elogiato “la responsabilità” dell’ex sindaco socialista. Questo, insieme ad altri fattori, ha provocato la rabbia di Giacomo Rosato che al termine del consiglio era fermamente deciso a dimettersi non sentendosi a suo agio con questo modo di amministrare la città. Ora lo stesso Rosato sta riflettendo sul da farsi e non è detto che ci possano essere importanti novità nelle prossime ore.


