FASANO – Prima gli ospedali, poi i tribunali ora le Poste. Sono 1156 gli uffici postali, sparsi su tutto il territorio nazionale, a rischio chiusura. Lo prevede il piano di riorganizzazione presentato da Poste Italiane all’Agcom. Una lista di sportelli antieconomici che, oltre a quelli a rischio chiusura, ne comprende altri 638 da razionalizzare riducendo l’orario e i giorni d’apertura. Tra gli uffici che dovrebbero chiudere compare anche quello della Selva di Fasano. Un fattore davvero strano dato che proprio la frazione collinare fasanese risulta ospitare molta gente anche d’inverno.
Ma l’elenco è stato elaborato sulla base dei costi-ricavi ed evidentemente l’ufficio silvano non ha i parametri giusti per restare aperto. L’idea di Poste Italiane è che molti di questi uffici possano riciclarsi a sportelli multi servizi. Anche l’Anci ha fatto sapere che tutte le chiusure devono essere concordate con gli enti comunali interessati. Intanto, come detto, dopo ospedale e tribunale ecco un’ennesima spada di Damocle per un altro pezzo di storia cittadina.


