Selva di Fasano – Si sono svolti ieri, mercoledì 6 agosto, i tradizionali festeggiamenti in onore di San Donato, vescovo di Arezzo, con una toccante liturgia celebrata da don Gino Cupertino davanti alla chiesa rupestre sita nell’omonima gravina. L’evento, come da tradizione, ha richiamato una folla numerosa di fedeli, accorsi a piedi da Fasano e dalla Selva, testimoniando la profonda devozione e l’importanza di questa ricorrenza.
Tra le autorità civili presenti, il vicesindaco Luana Amati, l’assessore regionale Fabiano Amati, l’assessore comunale Pier Francesco Palmariggi, l’ex senatore Nicola Latorre e i rappresentanti della Polizia Locale di Fasano, hanno onorato la celebrazione con la loro partecipazione. Particolarmente significativa è stata la presenza, di anno in anno sempre in aumento, di numerose famiglie con bambini e di turisti incuriositi dalla peculiarità dell’evento, a dimostrazione del suo richiamo non solo religioso ma anche culturale.
Dopo la funzione religiosa, i festeggiamenti si sono spostati nella parte alta della Gravina, dove erano stati allestiti stand gastronomici e di artigianato locale. L’intrattenimento è stato affidato al gruppo folk ColFischiOsenza, che ha allietato la serata con le sue esibizioni sul palco.
Questa tradizione, rinnovata ogni anno grazie all’organizzazione del Comitato Festa San Donato, rappresenta un appuntamento irrinunciabile dell’estate silvana, unendo fede, cultura e convivialità in un contesto suggestivo e unico.


