FASANO – È tempo di big match per lo stadio “Vito Curlo” che riapre le sue porte per l’8ª giornata del campionato di Serie D.
Gli occhi di appassionati e addetti ai lavori saranno puntati sul rettangolo di gioco dell’impianto sportivo fasanese per la sfida tra Fasano e Fidelis Andria, rispettivamente la prima e la seconda in classifica del girone H.
17 punti per gli adriatici, 14 punti per i federiciani che pagano i pareggi contro Martina e Barletta e l’inaspettata sconfitta in casa del Real Normanna e che cercheranno al “Curlo” l’aggancio alla vetta. Il Fasano ovviamente non starà a guardare e sogna di allungare ulteriormente di altre tre lunghezze aspettando notizie dal “Tursi” dove il Martina ospiterà il Pompei.
L’occasione è ghiotta ma la montagna da scalare è molto alta e irta di ostacoli e imprevisti. La Fidelis è squadra strutturata e scenderà in campo con la formazione migliore per poter espugnare il “Curlo” e tornare in patria con il bottino pieno.
Lo sa bene mister Scaringella, andriese doc, che insieme al suo staff sta prendendo le misure alla squadra del collega Agnelli per dare vita ad una sfida che si preannuncia agonisticamente accesa e tatticamente minuziosa.
La non buona notizia per il Fasano arriva dall’infermeria, infatti il forte difensore Garcia Tena, costretto ad abbandonare anzitempo il terreno di gioco nel match di domenica scorsa a Francavilla Fontana, per una lesione muscolare che rischia di tenerlo fuori dai giochi per circa 30 giorni. In pole per sostituire lo spagnolo ci sono Consonni, ottimo quando chiamato in causa contro Gravina e Virtus Francavilla, e Cusumano. Inamovibile sarà Tangorre.
Scalpita per tornare a vestire una maglia da capitano Vincenzo Corvino, ristabilito dopo l’infortunio delle scorse settimane, se il numero 7 dovesse partire dal 1’ minuto si accomoderebbe in panchina uno tra Vecchione e Penza. In base a questa scelta in avanti, si deciderà anche chi difenderà i pali della porta biancazzurra: in tandem con Penza ci sarebbe l’esperto Lombardo, con Vecchione invece scendere in campo Piras in virtù dell’obbligo dello slot under.
“Sarà una sfida importante che disputeremo davanti al pubblico delle grandi occasioni – ha detto Luigi Agnelli -, sarà importante da parte nostra dimostrare che il percorso è quello giusto e lo faremo sudando ancora la maglia, mettendo in campo il massimo dell’impegno”.


