FASANO – Ha preso il via al Teatro Sociale di Fasano il XVI Festival Nazionale di Teatro “Di Scena a Fasano”, promosso dal Gruppo di Attività Teatrali “Peppino Mancini” con il patrocinio della FITA Puglia. Ad aprire il concorso ieri sabato 18 ottobre, dopo lo spettacolo fuori concorso di sabato 11 ottobre “Venere in pelliccia” è stato lo spettacolo “Fratelli – Vite parallele” della compagnia Lunaspina Musica e Teatro APS di Vicenza, accolto da un pubblico attento e partecipe.

Scritto e diretto da Roberto Maria Napoletano, lo spettacolo racconta l’incontro o meglio, il ritrovarsi di due fratelli che, dopo anni di distanza, si confrontano con il passato e con le scelte che li hanno divisi. Una vicenda familiare semplice ma universale, costruita su dialoghi essenziali e silenzi significativi, che parla di perdono, memoria e fragilità.
La regia sceglie toni misurati e un ritmo interiore, alternando momenti di confronto diretto a pause di sospensione. I due protagonisti, intensi e credibili, restituiscono il peso del tempo e delle parole non dette.

Non c’è retorica né eccesso: la forza dello spettacolo sta nella sincerità, nella capacità di evocare sentimenti autentici e riconoscibili da tutti.
Dal punto di vista tecnico, “Fratelli – Vite parallele” si distingue per la cura con cui sono stati realizzati scenografia e luci. Pochi elementi essenziali, bastano a suggerire gli spazi del ricordo e del presente.
“Fratelli – Vite parallele” è stato uno spettacolo che convince per intensità e misura, capace di unire pubblico e interpreti in un dialogo silenzioso ma profondo.

Un esordio che conferma la qualità del teatro amatoriale italiano e apre nel migliore dei modi la sedicesima edizione del Festival fasanese, appuntamento ormai consolidato nel panorama nazionale. Secondo spettacolo in gara sarà “Prestazione occasionale”, commedia brillante della compagnia Futura Teatro di Firenze, sabato 25 ottobre con apertura sipario alle 21 sempre al Teatro Sociale.



