Fasano – «Avverto nei pollici un brivido: il malvagio è vicino.» Da questa frase suggestiva prende forma Macbeth’s Dreams, originale reinterpretazione della tragedia shakespeariana presentata ieri sera alle 20:30 al Teatro Sociale di Fasano, all’interno della programmazione curata da Katharà. Lo spettacolo, voluto e promosso dall’associazione SenzaConfine, ha scelto Fasano come prima tappa in Italia prima di avviare un tour internazionale che approderà, tra le destinazioni previste, a Malta, nel Regno Unito e in Cina.

Si tratta di un two-hander che attraversa le vicende di Macbeth e Lady Macbeth attraverso la dimensione del sogno e del perturbante, combinando narrazione, teatro fisico e teatro di figura. La messa in scena nasce da un processo collettivo di devising e costruisce immagini di forte impatto emotivo in cui le streghe si manifestano come voci interiori, e realtà e visione si confondono fino a diventare indistinguibili. Ne risulta una rilettura del classico accessibile, polifonica e adatta a un pubblico contemporaneo, anche internazionale.
Colpisce per ampiezza e composizione la partecipazione del pubblico: la maggior parte degli spettatori era infatti composta da adolescenti, con un’età media stimata tra i 12 e i 15 anni. Un dato che sottolinea il valore educativo dell’iniziativa e rappresenta per il territorio fasanese un significativo investimento in ambito culturale, offrendo alle nuove generazioni un’esperienza diretta con linguaggi teatrali innovativi e non convenzionali.

A interpretare i due protagonisti sono Susanna Dalcielo e Chris Spyrides, entrambi attori di formazione britannica con un percorso professionale consolidato in ambito europeo. Dalcielo, diplomata presso Arts Educational e Royal Holloway, si distingue per la specializzazione nel teatro fisico e per ruoli interpretati in produzioni sia classiche che contemporanee; Spyrides, anch’egli formatosi nel Regno Unito, porta in scena un bagaglio artistico versatile che include teatro e cinema. La regia è firmata da Veronica Wigg, vincitrice del Jerwood Directors Award allo Young Vic, apprezzata per una visione registica rigorosa e al tempo stesso evocativa.
La scelta di presentare al Sociale uno spettacolo di tale intensità è stata interpretata come un segnale di apertura verso sperimentazioni teatrali e come un atto di fiducia nel potenziale delle nuove generazioni. Macbeth’s Dreams dimostra come il teatro contemporaneo possa comunicare efficacemente anche con un pubblico molto giovane, senza semplificare i contenuti, ma offrendo strumenti poetici e visivi capaci di stimolare pensiero e confronto.

Lo spettacolo proseguirà nelle prossime settimane con le tappe estere della tournée. A Fasano rimane il ricordo di una serata in cui il palcoscenico si è trasformato in uno spazio di apertura verso il mondo e la contemporaneità, parlando con coraggio alle nuove generazioni.

Crediti: Devised by the company, Performed by Susanna Dalcielo & Chris Spyrides, Directed by Veronica Wigg, Produced by Theatrum Orbis.


