Fasano – Oggi, sabato 14 marzo 2026, alle ore 17,30, nella Sala Convegni della propria sede, Portici-Fasano, l’Università del Tempo Libero inaugurerà il “Palo della Pace”, il primo a Fasano. Nel contempo sarà inaugurata la Mostra “L’Uomo della Pace: dalla culla alla Croce”, che fa parte del Progetto dell’Associazione Musicale “Ignazio Ciaia”APS – Banda di Fasano, di cui l’UTL è partner, “Fasano: riti e tradizioni della Settimana Santa”. Benedirà entrambi don Nico Porticelli, parroco della Parrocchia di Sant’Antonio Abate. Saranno presenti il vicesindaco di Fasano, Luana Amati; il presidente della Provincia di Brindisi, Giuseppe Ventrella. Relazionerà sul Progetto di creare una rete di contatto tra chi crede nella Pace e nell’Educazione alla Pace, il dott. Vincenzo Coppa, presidente dell’Associazione Laverdevia di Gravina in Puglia.

L’UTL da anni si fa promotrice del “No alla guerra”, dell’Inclusione e del Rispetto della libertà dei popoli, tematiche principali dei propri Piani Formativi. Offre alla comunità locale e, non solo, l’Educazione Permanente con 120 tra Corsi e Laboratori Gratuiti, tra cui quello dei “Diritti dei popoli” alla Pace, che estende alle Realtà Culturali del Perù, Argentina, Messico e Paesi Europei, grazie ai gemellaggi internazionali e ai Progetti Erasmus. Il Palo della Pace è un monumento simbolico che promuove la pace tra i popoli e la fratellanza tra le culture. Quando ci si trova di fronte si apprezza la sua semplicità, ma anche la sua potenza. Nasce in Giappone nel 1955, da un’idea di Masahisa Goi, un attivista spirituale convinto che la pace nel mondo possa essere raggiunta solo attraverso la pace interiore e la cooperazione tra le persone. La frase stampata sul palo “Che la Pace regni sulla Terra”, è tradotta in più lingue per testimoniare il suo carattere universale. Il Palo della Pace è oggi presente in più di 190 Paesi, in luoghi pubblici, scuole, parchi, istituzioni religiose, centri comunitari. In proposito, l’UTL ha inoltrato in data odierna al sindaco di Fasano, Francesco Zaccaria, l’invito affinché l’Amministrazione diventi principale partner del Progetto, diffondendo nella città l’installazione dei “Pali della Pace”. Nella stessa serata sarà inaugurata l’inedita Mostra innanzi citata in cui si potranno ammirare i capolavori artistici di Giuseppe Dibello, Anna Rosa Cincavalli, Angelo Pinto, Mimmo Tafuri, le opere pittoriche di Mcail Galizia, e la preziosa collezione privata di Michele Massaro. Inoltre, in vetrina le incisioni a mano su pietra, cm.35×25, del maestro Aldino Valentini sulle sette meraviglie del mondo antico: I giardini pensilidi Babilonia, la statua crisoelefantina di Zeus a Olimpia, le piramidi di Egitto, la tomba di mausoleo ad Alicarnasso, il colosso di Rodi, il faro di Alessandria, il tempio di Artemide a Efeso. Ciò a dimostrazione che in tempo di Pace fiorisce l’arte, che le guerre distruggono. L’allestimento è a cura di Giovanna Acquaviva e Pasquina Calandrella. Nel Laboratorio di Macramè sono state realizzate le coccarde della Pace da Adele Galiulo con Marisa Latorre, Marisa Latartara, Maria Alò, Maria Greco. Ai convenuti sarà offerto l’iris, fiore della Pace, un segnalibro e un piccolo Palo della Pace. La serata sarà allietata da Viviana Dell’Anna e dal Coro dell’UTL, diretto da Rosa Trisciuzzi. La cittadinanza è invitata.


