FASANO – Il tempo non scalfisce la memoria, né attenua la gratitudine di una comunità verso i suoi eroi. Ieri mattina, lunedì 16 marzo, la città di Fasano si è stretta attorno al ricordo del Vice Brigadiere Franco Zizzi, in occasione del 48° anniversario della sua tragica scomparsa.

Presso il Cimitero Comunale, una cerimonia carica di commozione ha reso omaggio al giovane servitore dello Stato, che perse la vita a soli 30 anni durante l’attacco terroristico di Via Fani a Roma. In quel tragico 16 marzo 1978, la furia delle Brigate Rosse stroncò la vita degli uomini della scorta e portò al sequestro dell’onorevole Aldo Moro, segnando una delle pagine più buie e dolorose della storia repubblicana.

Alla commemorazione hanno preso parte le massime cariche istituzionali del territorio, a testimonianza del valore civile che il sacrificio di Zizzi continua a rappresentare. Tra i presenti, il Viceprefetto di Brindisi Paola Maria Bianca Schettini, il Vicario del Questore di Brindisi Vincenzo Zingaro e il Vicesindaco di Fasano Luana Amati. Accanto a loro, numerose autorità civili e militari si sono unite ai familiari di Franco Zizzi, custodi di una memoria che è patrimonio di tutta la nazione.

Il momento di raccoglimento è iniziato con la celebrazione religiosa officiata da don Claudio Macchitella, cappellano della Polizia di Brindisi. Al termine del rito, un corteo solenne si è diretto verso la tomba del Vice Brigadiere per la deposizione di un omaggio floreale, gesto simbolico per rinnovare un legame mai interrotto tra il poliziotto e la sua terra d’origine.

Franco Zizzi rimane, a distanza di quasi mezzo secolo, il simbolo del coraggio e dell’abnegazione delle Forze dell’Ordine nella lotta contro il terrorismo e l’eversione. La sua figura non è solo un nome su una lapide o in un libro di storia, ma un esempio vivo per le nuove generazioni, affinché il valore della democrazia e del dovere sia sempre difeso con la stessa fermezza.

La giornata si è conclusa nel silenzio e nel rispetto, con la consapevolezza che il ricordo di Franco Zizzi continuerà a vivere indelebile nel cuore di Fasano e nelle istituzioni che egli, con estremo sacrificio, ha servito fino all’ultimo istante.


