FASANO- Nuovo impegno lontano da casa per il Fasano, che domenica 29 marzo scenderà in campo alle ore 15 sul terreno del “Vittorio Bellucci” per affrontare il Pompei, in una gara valida per la dodicesima giornata di ritorno del campionato di Serie D Girone H.
La formazione pugliese arriva a questo appuntamento con il morale alto, grazie a una serie di risultati positivi che hanno rilanciato le ambizioni di alta classifica. La squadra ha ritrovato continuità e fiducia, elementi fondamentali per affrontare una fase delicatissima della stagione. L’obiettivo è anche quello di riscattare il passo falso dell’andata, quando al “Vito Curlo” furono gli avversari ad avere la meglio.
La situazione in classifica resta molto equilibrata nelle zone alte: il Barletta mantiene il comando, ma il margine sulle inseguitrici è ridotto, con Paganese, Martina e lo stesso Fasano tutte racchiuse in pochi punti. Un equilibrio che rende ogni turno potenzialmente decisivo nella corsa al primato.
Il Pompei, dal canto suo, si presenta all’incontro con rinnovato slancio dopo aver interrotto un periodo complicato grazie a una vittoria esterna che ha riacceso le speranze di evitare le zone più pericolose della classifica. La squadra campana, ora guidata da Savio Sarnataro dopo l’avvicendamento con Luca Fusco, cercherà di sfruttare il fattore campo per dare continuità ai segnali di ripresa.
Arrivati a questo punto del campionato, il Fasano non può permettersi rallentamenti. La sfida contro il Pompei rappresenta uno snodo fondamentale per restare pienamente in corsa e non perdere terreno rispetto alle dirette concorrenti. Portare a casa i tre punti significherebbe consolidare il momento positivo e, soprattutto, avvicinarsi agli imminenti scontri diretti contro Barletta e Martina con lo slancio giusto. Saranno proprio quelle due gare a indirizzare in maniera decisiva la stagione, ma per arrivarci con ambizioni concrete serve superare questo ostacolo partenopeo.
La direzione di gara è stata affidata a Marco Costa, con la collaborazione degli assistenti Lorenzo De Giulio e Riccardo Trionfante.


