BARLETTA – L’edizione 2025/2026 del campionato di Serie D è praticamente ai titoli di coda. Il Fasano cade in casa del Barletta per 3-2 in un “Puttilli” tutto biancorosso e consegna, di fatto, il titolo alla formazione allenata da Paci.
Non pochi i rimpianti per i fasanesi, autori di una prestazione stoica ma che non è bastata a evitare la sconfitta, l’uragano Malcora – rientrato dopo una lunga squalifica – piega gli uomini di Padalino e li condanna alla sconfitta nonostante l’emozionante remuntada firmata De Mori e Penza.
Con cinque punti di vantaggio a tre giornate dalla fine, il Barletta adesso attende soltanto i favori della matematica prima di festeggiare il ritorno tra i professionisti.
La partita.
L’avvio è intenso e equilibrato. Al 9’ Di Pinto mette un pallone interessante dalla destra per Corvino, che prova la girata dal limite senza fortuna. Due minuti più tardi ancora Fasano pericoloso: azione insistita e conclusione dalla distanza di Bianchini, con Fernandes attento nella parata centrale. I padroni di casa si fanno vedere al 15’ con Malagnino che tenta la soluzione dalla lunga distanza sugli sviluppi di un corner, ma Piras blocca senza problemi.
Alla prima vera occasione, però, passa il Barletta. Al 23’ Da Silva guida il contropiede e mette un pallone potente al centro per Lattanzio che, da distanza ravvicinata, non sbaglia e firma il vantaggio ospite. La risposta del Fasano è immediata e veemente: al 25’ Penza trova Corvino, che con un piatto preciso batte Fernandes, ma la rete viene annullata per un fuorigioco molto dubbio.
I biancazzurri non si scompongono. Al 26’ Laringe prova dal limite, ma la conclusione è troppo debole, mentre al 28’ il Barletta sfiora il raddoppio con Da Silva, il cui destro potente termina fuori. Quando il primo tempo sembra destinato a chiudersi, al 44’ arriva il meritato pareggio: Garcia Tena crossa dalla sinistra, Diaz manca l’impatto ma sul secondo palo è De Mori il più rapido di tutti a spingere il pallone in rete per l’1-1.
Nella ripresa il Fasano cambia marcia. Al 4’ bella azione corale che porta Lambiase al cross dalla sinistra: nessun compagno arriva in prima battuta, quindi è Corvino a tentare la conclusione, ribattuta dalla difesa. Al 7’ ancora biancazzurri a un passo dal gol: Falzerano crossa dalla destra, Lambiase colpisce di testa e sfiora il palo alla destra di Fernandes, immobile.
Il Barletta risponde al 10’ con una potente conclusione dalla distanza di Lattanzio, alta sulla traversa, mentre al 12’ è Piarulli a provarci dal limite, con Piras sicuro. Al 14’ Corvino illumina con una triangolazione con Diaz, conclusa dallo stesso numero 10 con un esterno che sfiora il palo. È il preludio al gol: al 15’ Corvino inventa una giocata di grande qualità, lanciando Falzerano sulla destra; l’esterno entra in area e serve Penza, che con rabbia scaraventa in rete l’1-2.
Al 35’ arriva il pareggio: punizione di Alma, deviazione fortuita di Malcore e pallone che si infila all’angolino opposto per il 2-2. Il Barletta prende fiducia e ci crede e al 41’ va vicinissimo al vantaggio: Alma colpisce direttamente il palo da calcio d’angolo, poi Coccia calcia senza trovare lo specchio.
Il finale è palpitante. Al 45’ il Barletta ha la palla del possibile colpaccio, ma Da Silva, solo davanti alla porta, angola troppo. Sul ribaltamento di fronte, al 46’, De Angelis calcia di potenza sul primo palo e coglie il legno dopo una deviazione decisiva di Fernandes.
Il gol partita arriva al 49’ con un contropiede perfetto del Barletta: Piarulli crossa dalla sinistra e Malcore, lasciato colpevolmente solo, colpisce di testa e firma il 3-2 definitivo, un risultato “bugiardo” e che fa crescere i rimpianti tra le fila biancazzurre.
Tabellino
Barletta 1922-US Città di Fasano 3-2 (1-1 p.t.)
Marcatori: 23’ p.t. Lattanzio (B), 44’ p.t. De Mori (F), 15’ s.t. Penza (F), 35’ e 49 s.t. Malcore (B).
Barletta 1922: Fernandes; Coccia, Bizzotto, Manetta, Basso; Franco (28’ s.t. Cancelli), Piarulli; Laringe (20’ s.t. Alma), Lattanzio (20’ s.t. Malcore), Malagnino; Da Silva. All.: Massimo Paci (a disp.: Caputo, Cerutti, Dicuonzo, Giambuzzi, Guadalupi, Martano).
US Città di Fasano: Piras; De Mori, Tangorre (46’ s.t. Blondett), Garcia Tena, Lambiase; Falzerano, Bianchini (28’ s.t. De Angelis), Penza (42’ s.t. Chiocca); Pinto (34’ s.t. Salzano), Diaz, Corvino (34’ s.t. Banegas). All.: Pasquale Padalino (a disp.: Lombardo, Consonni, Langella, D’Antona).
Arbitro: Alessio Vincenzi di Bologna (assistenti Andrea Giulio Adragna di Milano e Luigi Fabrizio D’Orto di Busto Arsizio).
Ammoniti: Bianchini, Penza (F)
Note: presenti circa 8000 spettatori (trasferta vietata agli ospiti); recuperi 1’ p.t. – 9’ s.t.; angoli 4-5; pomeriggio nuvoloso e ventilato, terreno naturale in discrete condizioni.


