FASANO – È partito il conto alla rovescia, ancora poche ore e finalmente sarà Fasano-Martina, il derby più atteso della 32ª giornata di Serie D.
A sole tre giornate dalla fine, adriatici e itriani si trovano divisi da soltanto tre punti mentre la capolista Barletta è ormai in fuga e attende soltanto il benestare della matematica per festeggiare il ritorno tra i professionisti.
Tuttavia, al “Vito Curlo” (fischio d’inizio domenica 12 aprile alle 15:00), la posta in palio è molto più alta dei classici tre punti. Il derby, infiammato dalle posizioni di alta classifica occupate dalle due squadre, è il momento più atteso dell’anno per molti tifosi, appassionati e curiosi che occasionalmente siedono sui gradoni dello stadio comunale fasanese. A rendere più frizzante l’aria, il ritorno nel “suo” stadio di Giuseppe Laterza, grande ex di turno che in diverse occasioni ha fatto male alla squadra di cui ha vestito la maglia e seduto sulla sua panchina. In ordine cronologico, il 3-2 del “Tursi” dell’andata grida ancora vendetta dalle parti di Fasano, se si considera anche che i fasanesi non gioiscono per una vittoria di un derby dalla lontana stagione 2022/2023: in panchina c’era Ivan Tisci e a decidere il derby fu un gol del solito Vincenzo Corvino. Il Corvo vuole tornare a essere protagonista dell’attesissima sfida e vuole prendersi la copertina della giornata, interrotto il silenzio stampa imposto dalla società, il capitano ha così parlato nella settimana precedente al match: “Un derby che vale la stagione e che va giocato con il sangue agli occhi. Sappiamo quanto vale per noi e per la città e noi vogliamo farlo nostro. Dobbiamo proseguire sulla stessa scia di domenica scorsa e di quanto buono fatto, sono qui da tanti anni e ormai mi sento di Fasano, per questo sarà importantissimo vincerlo e tornare a regalare una gioia da derby a tutti i tifosi”.
Ripartire dalla domenica di Barletta dunque. Nella scorsa giornata, il Fasano è stato amaramente beffato all’ultimo secondo da uno stratosferico Malcore, resta però la grande prestazione degli uomini di Padalino, usciti a testa alta dal “Puttilli”. La buona notizia per il Fasano è il ritorno dalla squalifica di Bruno Barranco che, con grandissima probabilità, vestirà una maglia da titolare insieme a Corvino e Banegas. Difficile immaginare fuori dall’undici iniziale Manuele Penza, il furetto napoletano gioca a tuttocampo e corre a tre polmoni, motivo per cui il tecnico del Fasano difficilmente se ne priverà, considerando che ci sarà da arginare un cliente scomodo come Zenelaj.
Sebbene il primo posto sia ormai compromesso, è risaputa l’importanza di un secondo posto in ottica play-off. Questo Giuseppe Laterza lo sa e lo sa benissimo anche Pasquale Padalino.
Fasano-Martina non sarà mai una partita banale, e con una posta in palio così non può che diventare – come detto da capitan Corvino – una sfida che vale una stagione intera.
Fasano-Martina, torna il più classico e atteso dei derby pugliesi di Serie D
Adriatici e itriani a confronto, si daranno battaglia domenica alle 15:00 al “Vito Curlo”


