Fasano – La pioggia ha fatto da cornice alla celebrazione dedicata alla Madonna di Pompei, ma ancora una volta non è riuscita a fermare la fede e la determinazione dei coniugi Laura e Paolo Narducci. L’8 maggio 2026, a Torre Spaccata, si è rinnovato un appuntamento ormai profondamente radicato nella tradizione familiare e nella devozione popolare, capace di richiamare parenti, amici e fedeli in un momento di intensa spiritualità e condivisione.

Come accade da oltre quindici anni, Laura e Paolo Narducci hanno aperto le porte della propria casa per onorare la Vergine del Rosario di Pompei, figura mariana al centro di una devozione molto sentita in tutta l’Italia meridionale.
Nonostante il maltempo, la celebrazione della Santa Messa si è svolta in un clima di grande raccoglimento grazie alla presenza e al sostegno di Don Francesco e Don Isacco, che hanno accompagnato i fedeli in una serata vissuta con partecipazione autentica. Numerosa la comunità presente, segno di quanto questa ricorrenza rappresenti ormai un appuntamento atteso e sentito.

Al termine della funzione religiosa, la festa è proseguita tra spettacolari fuochi d’artificio e un ricco buffet preparato interamente dai coniugi Narducci insieme alla famiglia, che ancora una volta hanno stupito tutti per organizzazione, accoglienza e spirito di sacrificio. Una testimonianza concreta di come la fede possa trasformarsi anche in gesto comunitario e familiare.
«Non ci siamo fermati davanti a nulla», racconta la famiglia con emozione, «perché questa è una missione che portiamo avanti con orgoglio e amore». Una tradizione che, anno dopo anno, continua a rafforzarsi e che nemmeno la pioggia riesce a spegnere.

La celebrazione dedicata alla Madonna di Pompei conferma così il suo valore non solo religioso, ma anche umano e identitario: un legame che unisce generazioni nel nome della devozione, della famiglia e della condivisione.


