Fasano – Una giornata in cui lo sport è diventato il veicolo più bello per trasmettere i valori della solidarietà, della condivisione e della cittadinanza attiva. Lo Stadio Comunale “Vito Curlo” di Fasano ha fatto da cornice alla “Corsa contro la Fame 2026”, il prestigioso progetto educativo internazionale promosso da Azione Contro la Fame a cui ha aderito con entusiasmo l’Istituto Comprensivo Collodi-Bianco.

L’evento ha visto una straordinaria partecipazione di studenti, docenti e famiglie, tutti uniti in un grande abbraccio collettivo volto a fare la differenza. La corsa sul prato del “Vito Curlo” ha rappresentato il culmine di un importante percorso didattico: nelle settimane precedenti, infatti, gli alunni hanno approfondito in classe le delicate tematiche della fame nel mondo e delle disuguaglianze globali, focalizzando l’attenzione sulle emergenze che colpiscono la Repubblica Centrafricana, Paese destinatario dei fondi che saranno raccolti grazie all’impegno della scuola fasanese.

Il vero motore economico e motivazionale dell’iniziativa è stato il Passaporto Solidale, uno strumento che ha responsabilizzato in prima persona i ragazzi: ogni studente ha ricevuto il proprio passaporto nei giorni precedenti la manifestazione, i giovani corridori si sono attivati sul territorio cercando “sponsor solidali” tra familiari, amici e conoscenti, e gli sponsor hanno firmato una promessa di donazione legata direttamente allo sforzo dell’alunno: una quota fissa per ogni giro di campo completato durante la giornata.
Più i ragazzi hanno corso con il cuore, più la speranza per i bambini della Repubblica Centrafricana è diventata concreta.
La riuscita della manifestazione è stata resa possibile anche grazie a una solida sinergia istituzionale e associativa. Fondamentale è stato il supporto dei partner territoriali, tra cui l’US Fasano (che ha aperto le porte dello stadio cittadino) e la Lega Navale Italiana – Sezione Fasano Savelletri. Insieme alla scuola, queste realtà hanno dimostrato come la cooperazione locale possa generare un impatto sociale di portata internazionale.
Il sipario sulla “Corsa contro la Fame 2026” cala così con un bilancio straordinario fatto di sorrisi, sudore e, soprattutto, di valori autentici. Al “Vito Curlo” ogni passo compiuto, ogni goccia di sudore versata dai piccoli atleti della Collodi-Bianco ha rappresentato un mattoncino concreto per costruire un futuro di aiuti e di speranza.


