Fasano – Ancora un fine settimana ricco di impegni e chilometri per il settore ciclistico della Polisport Fasano, protagonista domenica 24 maggio in due importanti appuntamenti del panorama nazionale e regionale della mountain bike, tra percorsi tecnici, grandi dislivelli e gare altamente selettive.
Sul fronte regionale, gli atleti biancazzurri hanno preso parte alla “XC Città di Crispiano”, competizione cross country disputata sui caratteristici tracciati collinari del territorio tarantino. Una gara particolarmente tecnica, costruita tra single track stretti, muri calcarei, sterrati veloci e passaggi immersi nella macchia mediterranea e nei tradizionali muretti a secco della campagna crispianese.
Un percorso nervoso e impegnativo, capace di mettere subito alla prova tecnica di guida, lucidità e capacità di gestione dello sforzo. In questo contesto si sono ben distinti gli atleti della Polisport: Filomeno Guarini, che ha chiuso in 33ª posizione assoluta, e Martino Grassi, giunto 35° assoluto, entrambi autori di una prova regolare e concreta su un tracciato molto selettivo. Sfortunata invece la gara di Leonardo Potenza, costretto al ritiro a causa di un guasto meccanico.
Impegno di respiro nazionale, invece, per gli atleti presenti alla Aspromarathon – Città di Reggio Calabria, valida come Campionato Italiano Marathon MTB. Una delle competizioni più dure e affascinanti del Sud Italia, caratterizzata da percorsi estremamente impegnativi immersi nei paesaggi dell’Aspromonte.
Nel percorso Marathon, lungo 77 chilometri con oltre 3200 metri di dislivello, hanno portato a termine la prova Giuseppe Convertino (145° assoluto) e Donato Convertino (156° assoluto), affrontando con determinazione una gara resa particolarmente dura dal continuo alternarsi di salite impegnative e discese tecniche.
Nel tracciato Granfondo, di 45 chilometri e 1700 metri di dislivello, buoni riscontri per Carlo Vinci (78°), Riccardo Martelli (108°), Angelo Demola (227°), Pasquale Lusverti (230°) e Leonardantonio Mileti (236°), tutti capaci di concludere una prova fisicamente molto esigente.
Weekend meno fortunato, invece, per Vito Cofano e Donato Raimondi, entrambi costretti al ritiro per problemi meccanici nel corso della competizione.
Accanto alle imprese su due ruote, il weekend della Polisport è stato segnato anche dalla straordinaria esperienza di Marco Schiavone alla storica 100 Km del Passatore, una delle ultramaratone più celebri e affascinanti d’Italia, corsa tra Firenze e Faenza attraverso la notte e l’Appennino.
Per l’atleta fasanese non si è trattato soltanto di una gara, ma di una vera sfida personale. Dopo la delusione vissuta nell’edizione precedente, Marco ha scelto di tornare sul percorso del Passatore con uno spirito diverso, trasformando mesi di allenamenti, sacrifici e dubbi in una prova di resistenza fisica e mentale.
Determinante, nel corso dei 100 chilometri, è stata la promessa fatta al figlio, Giuseppe – 7 anni – diventata la forza capace di sostenerlo nei momenti più duri della notte e della fatica. Un’esperienza vissuta con grande intensità emotiva, nella consapevolezza che certe gare si affrontano non soltanto con le gambe ma soprattutto con il cuore, con la capacità di resistere e con il desiderio di rialzarsi dopo le difficoltà.
Il traguardo conquistato dall’ultramaratoneta di Fasano assume così il valore di una rivincita personale e sportiva, maturata grazie al sostegno della famiglia e del proprio allenatore, figure che lo hanno accompagnato lungo un percorso costruito con impegno silenzioso, rinunce e grande determinazione.
Le esperienze del weekend confermano ancora una volta la varietà e la vitalità del gruppo Polisport Fasano, presente con passione e continuità tanto nelle competizioni di mountain bike quanto nelle sfide podistiche più impegnative del panorama nazionale.


