POZZO FACETO – Il cammino verso il Grande Corteo Storico della Scamiciata è ufficialmente iniziato. Ieri sera, domenica 14 giugno, la frazione di Pozzo Faceto è diventata il cuore pulsante della devozione e della memoria fasanese con l’atteso evento d’apertura “Al Santuario”, unendo in un unico abbraccio fede antica e tradizione popolare.
Se la storia documentata racconta la durezza delle battaglie e delle invasioni, la memoria del territorio tramanda da secoli qualcosa di più profondo: la gratitudine e la venerazione per l’intervento miracoloso della Madonna del Pozzo, che salvò il suo popolo dalla furia dei pirati saraceni.
L’omaggio a questa fede senza tempo è partito alle ore 20.00 dalla suggestiva Via delle Croci, da dove si è snodato il Corteo Storico dei Figuranti. In un’atmosfera carica di emozione, i figuranti in abiti d’epoca hanno sfilato verso il Santuario di Maria SS. di Pozzo Faceto, seguiti dagli sguardi attenti di residenti e visitatori.
Una volta raggiunto il sagrato e l’interno del Santuario, si è entrati nel vivo del momento solenne. La serata – organizzata in stretta collaborazione con il Comitato Festa Patronale di Pozzo Faceto – ha vissuto il suo culmine con la tradizionale Benedizione dei Labari, l’atto ufficiale che consacra l’inizio dei festeggiamenti.

A far vibrare l’aria e a trasmettere la grandiosità della festa ci hanno pensato i Plumbis Albis, i musici de La Scamiciata. L’esibizione di tamburi e chiarine ha riempito la notte di Pozzo Faceto con ritmi fieri e squilli di tromba, regalando al pubblico il primo, vero assaggio del folklore e della maestosità che caratterizzeranno i prossimi giorni di festa a Fasano. Il primo passo è stato compiuto: la tradizione è viva più che mai.


