FASANO – La consigliera comunale e capogruppo di Forza Italia, Laura De Mola, ha depositato un’interrogazione consiliare, a firma anche dei colleghi consiglieri Lello Di Bari e Mario Schena, con la quale si chiede all’Amministrazione comunale di procedere alla nomina del Responsabile dei processi di inserimento delle persone con disabilità, comunemente indicato come Disability Manager.
L’iniziativa nasce dalla constatazione che il quadro normativo nazionale, recentemente rafforzato dai decreti legislativi n. 222 del 2023 e n. 62 del 2024, pone al centro delle politiche pubbliche i principi di inclusione, accessibilità e piena partecipazione delle persone con disabilità alla vita sociale e lavorativa, individuando nel Disability Manager una figura strategica per l’attuazione di tali obiettivi.
«Parliamo di un adempimento che va ben oltre il mero rispetto di una previsione normativa – evidenzia Laura De Mola –. Si tratta di dotare il Comune di uno strumento concreto per intercettare bisogni, rimuovere ostacoli, migliorare l’accessibilità dei servizi e promuovere una reale cultura dell’inclusione».
L’interrogazione richiama, inoltre, la mozione presentata nel dicembre 2022 dalla consigliera Laura De Mola per l’istituzione del Garante cittadino per le persone con disabilità, figura esterna e a titolo non oneroso per l’Ente, proposta che all’epoca non trovò il consenso della maggioranza consiliare.
Con l’atto depositato, i consiglieri interroganti chiedono all’Amministrazione di chiarire se intenda procedere alla nomina del Disability Manager utilizzando risorse interne, senza nuovi oneri per il bilancio comunale, oppure valutare l’istituzione di un Garante cittadino esterno e gratuito, indicando altresì le ragioni che, fino ad oggi, hanno impedito l’adozione di una delle due soluzioni.
La consigliera comunale auspica che l’interrogazione venga iscritta all’ordine del giorno e discussa in tempi brevi dal Consiglio comunale, nella convinzione che i diritti delle persone con disabilità debbano rappresentare una priorità condivisa e non possano essere oggetto di rinvii o sottovalutazioni.


