FASANO — Dopo settimane drammatiche vissute sul filo del rasoio e con l’incubo di un imminente baratro societario, la Città di Fasano rialza la testa e riparte ufficialmente. Nella cornice di una Sala Consiliare gremita, a Palazzo di Città, è stato presentato il nuovo corso del club biancazzurro, nato da un’operazione di salvataggio istituzionale e dall’unione di intenti tra forze imprenditoriali solide. Una svolta fortemente voluta dall’amministrazione comunale che segna il passaggio dal rischio fallimento a una pianificazione sostenibile e pluriennale, subito avvalorata dai primi importanti innesti ufficializzati sul fronte calciomercato.

A ricostruire i momenti decisivi che hanno portato a evitare la scomparsa del calcio cittadino è stato per primo l’Assessore allo Sport, Giuseppe Galeota, che non ha nascosto la gravità della situazione vissuta fino a pochissimo tempo fa: «Fino a poco più di un mese fa eravamo ad un passo dal collasso, vicinissimi al fallimento. Abbiamo raccolto il grido di allarme dei soci storici ed ascoltato le quattro cordate che si sono avvicinate. Abbiamo dato fiducia alle due che ci sembravano le più solide e credibili: in questi casi l’unione fa la forza. I momenti delicati meritano riposo e silenzio; abbiamo mantenuto un profilo basso anche per questo, a fronte di strumentalizzazioni politiche dell’opposizione da cui avrei gradito unione d’intenti. Il Fasano Calcio è un bene di tutti e va protetto. Montervino e Rogazzo hanno curricula che parlano per loro; ho avvertito fame, voglia e idee chiare. Trasparenza, serietà e credibilità: se riusciremo a tradurre in fatti concreti questi valori, avremo vinto la nostra sfida».

Sulla stessa linea d’onda si è espresso il Sindaco di Fasano, Francesco Zaccaria, sottolineando la determinazione con cui l’amministrazione ha agito in prima persona per scongiurare il peggio e tracciare la rotta per il futuro: «Di fronte ad un fallimento pressoché certo abbiamo preso carta e penna, ci siamo rivolti agli appassionati ed abbiamo lanciato loro un appello. In questo mese abbiamo learned tantissimo, scoprendo un mondo che non conoscevamo. Ringrazio Andrea Godono e Tiziano Sibilio per aver raccolto questa sfida complicata: era difficile imbarcarsi in questo viaggio dopo aver visto le carte di questo ex fallimento, ecco perché a loro va rivolto un grazie grande tanto quanto una casa. A loro chiedo solo di non creare aspettative irraggiungibili, optando anzi per un programma pluriennale e più solido».
Al vertice della nuova compagine societaria si insedia il neo presidente Tiziano Sibilio, che ha espresso la carica emotiva dell’incarico mantenendo un approccio pragmatico: «Mi ritrovo qui in una situazione che ho sempre sognato. Sono uno che ama parlare poco, non mi piace espormi. Abbiamo scelto Francesco Montervino perché fin dal primo incontro ho avvertito la sensazione che fosse la persona giusta per la rinascita di questa società».

Gli fa eco l’Amministratore Delegato Andrea Godono, che ha evidenziato la portata del traguardo raggiunto: «Essere qui è una risposta forte, ma anche un traguardo e un punto di partenza. Ci ritroviamo ad affrontare una stagione complicata, ma non mancheranno mai impegno, dedizione e trasparenza».
La figura centrale della rifondazione tecnica ed organizzativa è Francesco Montervino, nominato Direttore Generale e Responsabile dell’Area Tecnica. Per l’ex calciatore si tratta di un suggestivo ritorno alle origini: «Per me è un ritorno a casa: oltre 30 anni fa ho esordito nei professionisti qui a Fasano. Oggi si rinasce, questa società aveva bisogno di una nuova vita. Davanti a quelle fatidiche carte ci siamo un po’ raccapricciati, ma ora vogliamo un calcio pulito e sostenibile. Fasano merita una gestione pari al valore della sua gente. Non sono qui nelle vesti di semplice DS, ma proprio perché voglio dimostrare di saperci fare anche con i numeri, soprattutto quando devi preservare le tasche altrui: i miei soldi li brucio, ma quelli degli altri li rispetto. Vogliamo comporre una compagine tecnica che possa inorgoglire il popolo fasanese. Non vogliamo fare le comparse né fare proclami, ma ciò che è certo è che non siamo qui per farci prendere a schiaffi. Vi chiedo solo di fidarvi. Il gruppo tecnico sarà rinnovato quasi del tutto. Avevo l’interesse di società molto blasonate, ma questa situazione mi ha fatto illuminare gli occhi».
La guida della panchina è stata affidata ad Antonio Rogazzo, tecnico di comprovata esperienza (ex Virtus Francavilla): «Parte un progetto importante, fatto di sacrifici, di cadute, ma anche di soddisfazioni. Voglio un gruppo unito, e non parlo solo della squadra, ma dell’intera città. A me pesa sempre allontanarmi da casa perché lascio mia moglie ed i miei figli: questo per dirvi che non sono qui per vivacchiare, ma per lavorare».

Mentre la squadra parte con il raduno pre-stagionale, la società si è subito data da fare per consegnare a mister Rogazzo una rosa competitiva in vista del primo impegno ufficiale di Coppa Italia, fissato per domenica 30 agosto 2026.
La società biancazzurra ha infatti comunicato i primi tre acquisti ufficiali:
- Alessandro Gatto (Attaccante, classe ’94): Profilo di grande esperienza ed estrema duttilità offensiva. Cresciuto nelle giovanili di Lecce, Taranto e Verona, vanta oltre 300 presenze tra i professionisti (Serie B, C e D) condite da 81 reti. Ha indossato maglie di prestigio come Modena, Catania, Sudtirol, Fidelis Andria, Juve Stabia e Chieti. Le prime parole: «Sono felice ed entusiasta di iniziare questa nuova avventura con questa maglia e ringrazio la società per la fiducia. Non vedo l’ora di scendere in campo ed esultare con i nostri tifosi. Forza Fasano!».
- Leonardo Taurino (Ala offensiva/Attaccante, classe ’95): Esterno d’attacco tecnico e rapido, cresciuto nella Ternana (con cui ha esordito in Serie B). Conta 114 presenze in Serie C e 117 in Serie D con 41 reti all’attivo, avendo militato in piazze importanti come Casertana, Virtus Francavilla, Vibonese, Bitonto e Fidelis Andria. Le prime parole: «Conosco da tanto tempo il calore di questa piazza e so quanto hanno sofferto i tifosi biancazzurri nelle ultime settimane in cui si è rischiato di perdere il club. Per fortuna le cose sono andate per il meglio e sono felicissimo di essere qui, con la voglia di far dimenticare presto la paura vissuta e regalare belle soddisfazioni».
- Silvio Colella (Terzino Destro, classe 2002): Giovane difensore cresciuto nel settore giovanile del Lecce. Vanta già 70 presenze in Serie D maturate con le maglie di Bitonto, Altamura, Molfetta, Ischia, Vigor Lamezia e Canosa. Le prime parole: «Per me è una sfida importante e sono pronto a dare il massimo con tanta umiltà e voglia di migliorarmi. Darò tutto me stesso per questa maglia e spero di ripagare sul campo la fiducia della società».


