SELVA DI FASANO – Il suggestivo terrazzino di casa Ruppi, situato nella storica Contrada Marchesello, si è trasformato sabato 1° agosto 2026 in un palcoscenico a cielo aperto per la pièce teatrale “Metamorfosi inverse. Rilettura del mito”. L’evento, promosso dall’associazione ProSelva in collaborazione con l’Inner Wheel e il CIF, ha regalato al pubblico una serata di profonda intensità culturale ed emotiva.
Al centro dell’opera, l’universo della mitologia greca, da sempre bacino inesauribile di narrazioni e simboli. Mina Corelli, docente presso l’I.I.S.S. “Leonardo da Vinci” di Fasano, ha guidato una coraggiosa operazione di attualizzazione selezionando quattro emblematiche figure femminili del mito: Medusa, Dafne, Euridice e Pandora. L’obiettivo della riscrittura è stato quello di sollevare il velo di poesia sotto cui, per millenni, la letteratura prevalentemente maschile ha custodito il silenzio e la sofferenza delle protagoniste.

Attraverso una struttura speculare, lo spettacolo ha dimostrato come il filo conduttore tra le vicende delle eroine antiche e il vissuto delle donne contemporanee non si sia mai spezzato. Togliendo la polvere dei secoli alle narrazioni classiche, le “Metamorfosi inverse” hanno restituito dignità e voce alle storie femminili, trasformando il racconto in un atto di giustizia e consapevolezza.
A dare vita e corpo alla narrazione è stato un trio d’eccezione: Veronica Calella e Mariasole Corelli alle voci narranti (con quest’ultima impegnata anche nel canto), affiancate dalle musiche e dall’interpretazione canora di Alessio Pantaleo. La sinergia tra la profondità dei testi, la selezione musicale perfettamente integrata al racconto e il silenzio naturale della serata estiva ha coinvolto ed emozionato il pubblico presente, rinnovando la magia del teatro all’aperto.


