Fasano – Arriva un’altra fumata nera per l’US Città di Fasano. La Corte Federale d’Appello della FIGC, riunitasi a Sezioni Unite, ha respinto il reclamo presentato dal club pugliese contro la mancata iscrizione al campionato di Serie D.
La trattativa e l’udienza si sono svolte in videoconferenza nella giornata di oggi, alla presenza dei rispettivi legali: l’avvocato Mattia Grassani per la società biancazzurra, e gli avvocati Giancarlo Gentile e Letizia Mazzarelli per la Lega Nazionale Dilettanti. Il collegio giudicante, presieduto da Mario Luigi Torsello (con i componenti Anastasi, Castiglia, Barbieri e Scordino nel ruolo di relatore), ha confermato la decisione sul reclamo datato 25 settembre 2026, disponendo inoltre la compensazione delle spese di giudizio.
Subito dopo la pronuncia del collegio federale, la società ha diramato una nota ufficiale per chiarire i propri intendimenti e preannunciare le prossime tappe giudiziarie:
“US Città di Fasano, considerato il reclamo respinto da parte della Corte d’Appello della FIGC, resta in attesa delle motivazioni e conferma di voler proseguire nel percorso, rivolgendosi ai successivi gradi della Giustizia sportiva ed ordinaria”.
La società biancazzurra non intende dunque arrendersi e, non appena saranno rese note le motivazioni della sentenza, si preparerà a presentare ulteriore ricorso davanti agli organi superiori della giustizia sportiva e, se necessario, alla giustizia ordinaria per difendere il proprio diritto di iscrizione.


