FASANO – Un nuovo capitolo di solidarietà e vicinanza si apre nel cuore di Fasano. Con l’inaugurazione dei nuovi locali di via Bovio 5/7, la Fondazione ANT Franco Pannuti ETS ha rinnovato il suo abbraccio alla città. Alla cerimonia hanno preso parte rappresentanti delle istituzioni, forze dell’ordine e sostenitori, a testimonianza di un patto d’affetto e cooperazione che dura ormai da 31 anni.
Dopo la benedizione di Don Nico e il taglio del nastro, la presentazione — moderata da Marco Mancini — ha visto gli interventi delle istituzioni e dei vertici dell’associazione. Il sindaco Francesco Zaccaria e il consigliere regionale Antonio Scianaro hanno espresso profonda gratitudine per l’operato quotidiano di ANT al fianco dei malati e delle loro famiglie.

La presidente nazionale Raffaella Pannuti ha ricordato la figura del padre Franco, fondatore dell’opera, ponendo l’accento sul valore dell’«eubiosia» — la dignità della vita in ogni fase della malattia — e sulla centralità della prevenzione.
La delegata locale Alma Narducci ha ripercorso il trentennio di attività in città, ringraziando i volontari per il loro instancabile e silenzioso contributo.
La nuova sede di via Bovio si propone dunque come una porta aperta sulla città: uno spazio operativo per i volontari, un centro d’ascolto per chi cerca informazioni e un presidio da cui partiranno nuove giornate dedicate alla diagnosi precoce e all’assistenza gratuita.


