Fasano – Riceviamo e pubblichiamo questa lettera:
Gentile Direttore,
In occasione della commemorazione dei defunti, il nostro cimitero si riempie di fiori, luci e visite! È un momento di profonda riflessione e ricordo per tutta la comunità.
In questi giorni di grande affluenza, così come nel resto dell’anno, c’è una presenza silenziosa e fondamentale a cui vorrei dedicare un pensiero pubblico: i custodi del cimitero: Alessio, Tony, Giacomo, Donato, Antonio, Tonio e Aurelio.
Spesso consideriamo il loro lavoro come puramente tecnico o burocratico.
In realtà, queste persone svolgono un compito delicatissimo. Accolgono quotidianamente il dolore di chi ha perso una persona cara, offrendo non solo indicazioni pratiche ma spesso anche un sorriso, una parola di conforto o un momento di rispetto silenzio.
Si prendono cura del luogo in cui riposano i nostri affetti più grandi, mantenendolo decoroso è accogliente. Da cittadino privato, ho sviluppato profonda gratitudine per il loro operato. Per questo motivo, durante le festività, sento il bisogno di compiere un piccolo gesto, non si tratta di un semplice dono materiale, ma di un modo simbolico per dire “GRAZIE” per condividere un momento di calore umano e per farli sentire parte della nostra grande famiglia comunitaria, con questa lettera non voglio celebrare me stesso, ma accendere un faro su di loro.
Spero che questo mio pensiero possa spingere altri cittadini a guardare i nostri custodi con occhi diversi, riconoscendo l’immensa umanità che mettono nel loro lavoro quotidiano.
Un grazie di cuore a tutti loro per la dedizione, la pazienza e la costante gentilezza.
Cordiali saluti,
Giuseppe Dibello


