Fasano – Riceviamo e pubblichiamo la nota stampa del Consigliere Comunale Angelo Laghezza:
Un vero e proprio colasso organizzativo sta interessando la distribuzione dei bollettini cartacei della Tassa sui Rifiuti (TARI), gettando i contribuenti nel caos e nell’incertezza. Moltissimi cittadini stanno ricevendo i plichi con tutte le rate già formalmente scadute, mentre un’altra fetta consistente della popolazione non ha ancora ricevuto nulla.
Di fronte a questa situazione inaccettabile, il Consigliere Comunale Angelo Laghezza ha depositato un’interrogazione urgente con risposta in Aula indirizzata al Sindaco, al Presidente del Consiglio e all’Assessore al Bilancio e ai Tributi per pretendere immediata chiarezza e tutele per la cittadinanza.
“Il rapporto tra ente pubblico e contribuente deve basarsi sulla leale collaborazione e sulla buona fede”, dichiara il consigliere Angelo Laghezza. “È dovere dell’Amministrazione pianificare la riscossione garantendo tempi dignitosi per pagare. Chiedere oggi alle famiglie e alle imprese di saldare l’intero importo in un’unica soluzione immediata, per colpe esclusivamente imputabili alla macchina amministrativa o al servizio postale, è un insulto al budget familiare.”
Con l’atto ispettivo protocollato, il Consigliere Laghezza interroga la Giunta per sapere:
• Le responsabilità del disservizio: Se il blocco e il ritardo dipendano dagli uffici interni o da inadempienze della ditta esterna incaricata della postalizzazione, e se l’Ente intenda applicare le dovute penali a tutela delle casse comunali.
• Mancanza di prevenzione: Perché l’Amministrazione non sia intervenuta preventivamente per bloccare l’invio o disporre una proroga formale prima che i fogli cartacei diventassero carta straccia.
• Sanatoria immediata: Se sia intenzione della Giunta emanare un provvedimento ufficiale di rimissione in termini per dichiarare validi i pagamenti oltre la scadenza, fissando nuove date senza sanzioni o interessi di mora.
• Soluzioni per chi è al buio: Come si intenda gestire la parziale mancata consegna per evitare che i cittadini siano costretti a fare code estenuanti agli uffici comunali solo per ottenere la ristampa del documento.
“Non tollereremo che l’inefficienza del Comune si traduca nel fondato timore per i cittadini di risultare ingiustamente come evasori o morosi”, conclude Laghezza. “Ho richiesto la discussione urgente nel prossimo Consiglio Comunale: la Giunta deve rimediare subito a questo pasticcio.”


