Fasano – Già dalle 16:30 le strade intorno al Palazzetto dello Sport di Vigna Marina sono state prese d’assalto dal pubblico delle grandi occasioni che non è voluto mancare alla prima volta di una Nazionale italiana a Fasano. Infatti ieri, domenica 10 novembre, si è tenuto l’atteso match di qualificazione Euro 2026 tra l’Italia e la Serbia.
Il caloroso pubblico presente nel Palazzetto dello Sport di Fasano (sold out con 2500 presenti) ha potuto assistere ad una partita incerta fino alla fine, e soprattutto storica: infatti l’Italia ha battuto la favorita Serbia per la prima volta nella storia delle qualificazioni europee.
L’Italia parte col piede sull’acceleratore, tocca subito il 5-2 e prova a fare la partita. La difesa della Serbia, fa un po’ fatica a prendere le misure sulla rapidità italiana. La Serbia però impatta sull’8-8. È un primo tempo teso. L’Italia spreca in superiorità numerica e nel finale della prima mezz’ora sciupa il vantaggio (13-12) e va immeritatamente al riposo sotto di una rete.
Nella ripresa la Serbia mette in crisi l’Italia con un parziale di 6 a 0. Ma questa Italia dimostra di sapere risalire dagli inferi, di sapersi rialzare. Cambio difensivo, per stanare l’attacco serbo, e un paio di fiammate di Marco e Simone Mengon riaprono i giochi. Al 54’ l’Italia trema ancora: 29-27 di Ilic, ribadito sul 30-28 al 56’. Sembra chiusa, ma questa Italia non ‘muore’ mai. Break di 3-0 e gol-vittoria firmato De Angelis (31 a 30). L’ultimo attacco serbo s’infrange sulla difesa italiana. Esplode la gioia azzurra. Altra prova magistrale, altra impresa, ancora una notte da ricordare.
Azzurri in festa con il grande, caloroso e fragoroso abbraccio del pubblico che li ha degnamente supportati e festeggiati.


