Fasano – La Regione Puglia ha comunicato che dal 28 agosto il bollettino giornaliero del Ministero della Salute segnala il massimo livello di allerta in Puglia e l’arrivo di un’ondata di calore.
Le ondate di calore si verificano quando si registrano temperature molto elevate per più giorni consecutivi, spesso associate a tassi elevati di umidità, forte irraggiamento solare e assenza di ventilazione.
Questi eventi climatici possono rappresentare un rischio per la salute di persone e animali e possono portare all’aggravamento delle condizioni di chi ha patologie croniche preesistenti.
Consigli per affrontare gli effetti negativi del caldo – Allerta livello 3
– Consulta ogni giorno il Bollettino della tua città ed informati sui servizi di assistenza messi a disposizione sul territorio CLICCA QUI
– Evita di esporti al caldo e al sole diretto nelle ore più calde della giornata (tra le 11 e le 18)
– Esci nelle ore più fresche e recati in luoghi pubblici come parchi e giardini. Evita l’attività fisica intensa all’aria aperta durante gli orari più caldi della giornata
– Scegli la stanza più fresca dove trascorrere le ore più calde, bagnandoti spesso con acqua fresca
– Assicura un adeguato ricambio di aria e se puoi trascorri alcune ore in un luogo climatizzato (fai attenzione alla manutenzione dei condizionatori e al loro corretto uso)
– Indossa abbigliamento leggero, in fibre naturali (cotone, lino, ecc) di colore chiaro e usa un cappello e gli occhiali da sole durante l'esposizione al sole. Proteggi la pelle dalle scottature con creme solari ad alto fattore protettivo
– Bevi acqua in abbondanza, evita alcolici e bevande ghiacciate
– Segui un'alimentazione leggera, evitando cibi elaborati e piccanti; consuma molta verdura e frutta fresca. Fai attenzione alla corretta conservazione degli alimenti deperibili
– Se assumi farmaci, non sospendere autonomamente le terapie in corso e tienili lontano da fonti di calore e da irradiazione solare diretta
– Se l’auto non è climatizzata evita di metterti in viaggio nelle ore più calde della giornata e non lasciare persone non autosufficienti, bambini e anziani nelle auto parcheggiate al sole
– Offri assistenza a persone a maggiore rischio e segnala eventuali situazioni che necessitano di un intervento.
– In presenza di sintomi dei disturbi legati al caldo contatta un medico


