Close Menu
    Facebook X (Twitter) Instagram
    Osservatorio FasanoOsservatorio Fasano venerdì 29, Maggio 2026
    Facebook Instagram YouTube RSS
    • Notizie
      • Ambiente
      • Attualità
      • Cronaca
      • Cultura & Spettacolo
      • Editoriale
      • Frazioni
      • Politica
    • Sport
      • Altri Sport
      • Basket
      • Calcio
      • Calcio a 5
      • Motori
      • Pallamano
      • Pallavolo
    • Rubriche
      • Arti e Mestieri
      • Cucina
      • Futility
      • Lavoro e Formazione
      • Scuola
      • Social
      • Tecnocrazy
      • Tradizioni
      • Utility
    • Vivi Fasano
      • Associazionismo
      • Commercio
      • Gastronomia
      • Imprese
      • La Guida
      • Servizi
      • Turismo
    • Mensile
      • In Edicola
    • Mediagallery
    • Archivio Storico
    Osservatorio FasanoOsservatorio Fasano
    Sei su:Home»Rubriche»Come vengono utilizzati i fondi del 5×1000
    Rubriche

    Come vengono utilizzati i fondi del 5×1000

    Come dare il proprio contributo
    RedazioneDa RedazioneAgosto 27, 2024Aggiornato il:Agosto 5, 20254 minuti di lettura
    Facebook Twitter Pinterest Telegram LinkedIn Tumblr Email Reddit
    Come vengono utilizzati i fondi del 5x1000 - Osservatorio Fasano
    Condividi
    Facebook Twitter LinkedIn Pinterest WhatsApp Email

    Il 5×1000 corrisponde allo 0,5% dell’IRPEF: si tratta quindi di una quota specifica dell’Imposta sul Reddito delle Persone Fisiche che ogni contribuente italiano è tenuto obbligatoriamente a saldare ogni anno allo Stato durante la dichiarazione dei redditi. C’è però un’altra possibilità, che non costa nulla, ma che può però fare nettamente la differenza nella vita di milioni di persone in difficoltà: destinare il proprio 5×1000 a Enti del Terzo Settore e Associazioni no profit invece che allo Stato Italiano. Si tratta di un’opzione riconosciuta dalla Legge e creata al fine di consentire il finanziamento costante di attività socialmente utili. Ad esempio, donare il proprio 5×1000 a Medici Senza Frontiere significa dare un fondamentale e concreto sostegno a questa Organizzazione Umanitaria che opera per aiutare e salvare persone nel mondo che fuggono da guerre, crisi e povertà. Come è possibile vedere direttamente sul sito medicisenzafrontiere.it, tutti i fondi provenienti dal 5×1000, così come le altre donazioni volontarie, vengono utilizzati per fornire assistenza medica, supporto psicologico, vaccinazioni, cibo e acqua potabile in tutte le zone più svantaggiate e a tutte le popolazioni che si trovano in difficoltà o in uno stato di grave emergenza. 

    Come avere la sicurezza che il proprio contributo sia reale

    Quando si parla di donazioni, di qualunque natura esse siano, spesso ciò che blocca le persone dal diventare protagoniste di questo gesto estremamente altruista e generoso è l’incertezza di dove i propri soldi vanno a finire e come vengono utilizzati. Nel 5×1000 questo non succede, in quanto tutti gli Enti beneficiari hanno l’obbligo di rendicontazione entro un anno dalla ricezione degli importi (escluse le Associazioni che hanno ricevuto contributi inferiori ai 20.000 euro). Devono cioè presentare uno specifico rendiconto e una relazione che illustra chiaramente la destinazione delle somme attribuite e di tutte le attività, i progetti e le azioni finanziate, compresi eventuali accantonamenti. Questo controllo rende il 5×1000 un aiuto concreto che viene realmente ed esclusivamente utilizzato per finalità di utilità sociale.

    Come dare il proprio contributo

    Come abbiamo in precedenza, il 5×1000 è un’azione libera e volontaria, assolutamente non obbligatoria e che non richiede costi extra o spese aggiuntive. Anche se si decide di non donarla, questa quota IRPEF viene comunque prelevata e va a finire nelle casse dello Stato. Chi invece decide di donare il 5×1000 ad attività socialmente utili, può farlo in due differenti modi: scegliendo solo il settore di interesse sociale a cui destinare il contributo, oppure selezionando sia il settore, sia l’Ente specifico. Mentre nel primo caso basta firmare l’apposito riquadro presente nel modello della dichiarazione dei redditi (Modello Unico, CU, 730) e la somma viene divisa in modo equo tra tutti i beneficiari che ne fanno parte, nel secondo è necessario inserire anche il codice fiscale del soggetto prescelto. Se non si è obbligati a presentare la dichiarazione dei redditi, si può donare il proprio 5×1000 per mezzo dell’apposita scheda integrativa fornita con la Certificazione Unica (CU), che va compilata, sigillata in busta chiusa con sopra riportata la dicitura “Scelta per la destinazione del 5×1000 dell’IRPEF” comprensiva di codice fiscale, nome e cognome e consegnata alla Posta, Banca, ad un intermediario abilitato (CAF o commercialista) o all’Agenzia delle Entrate.

    Quando dare il proprio contributo

    Il 5×1000, essendo attivabile durante la dichiarazione dei redditi, ha delle scadenze precise che è importante tenere a mente. Per chi compila il 730 (ordinario o precompilato) la data ultima ammissibile è il 30 settembre 2024, mentre il termine valido per il Modello Redditi Persone Fisiche (ex Unico) è il 30 novembre 2024. La Certificazione Unica (CU) è l’unica ad essere già “scaduta”, in quanto doveva essere effettuata entro il 7 marzo 2024 in caso di trasmissione telematica all’Agenzia delle Entrate ed entro il 16 marzo 2024 per i dipendenti e collaborato

    Condividi. Facebook Twitter Pinterest LinkedIn Reddit WhatsApp Telegram Email
    Articolo PrecedenteContorno occhi: come prendersi cura di questa zona delicata e prevenire le rughe
    Articolo Successivo Caldo da bollino rosso da domani
    Redazione

      Articoli Correlati

      Presentato davanti a 100 ragazzi del Liceo “Da Vinci” il progetto del nuovo campus che nascerà presto in Puglia

      Maggio 23, 2026

      Progetto Orizzonte 360°: nuovi laboratori gratuiti per la cittadinanza

      Maggio 21, 2026

      Sono aperte le iscrizioni ai corsi serali dell’IISS “G. Salvemini” di Fasano

      Maggio 21, 2026
      Gli articoli più letti

      Torna “L’Antico Richiamo” a Egnazia: tre giorni tra musica, versi e grandi protagonisti della poesia contemporanea

      Maggio 29, 2026

      Saggio di fine anno accademico per lo Studio 54, tra riflessioni sociali e fantasia

      Maggio 29, 2026

      Dall’A1 alla Puglia: Alice Turco prende in mano le chiavi della regia della Olio Pantaleo Fasano

      Maggio 29, 2026

      Conferenza stampa di presentazione cartellone WOW! Fasano

      Maggio 29, 2026
      Rimani in contatto
      • Facebook
      • Instagram
      • YouTube

      Osservatorio Oggi – Giornale online di Fasano.
      Aggiornamenti quotidiani su cronaca, sport, eventi, cultura, turismo e associazionismo nel territorio pugliese.

      Facebook Instagram YouTube RSS
      Sezioni
      • Notizie
      • Sport
      • Vivi Fasano
      • Rubriche
      • Mensile
      • Mediagallery
      Vivi la Città
      • Servizi
      • Turismo
      • Imprese
      • Commercio
      • Gastronomia
      • Associazionismo
      • La Guida
      Informazioni
      • Redazione
      • Contatti
      • Cookie Policy (UE)
      • Privacy Policy
      © 2026 OsservatorioOggi.

      Digita qui sopra e premi Invio per cercare.

      logo osservatorio oggi fasano
      Gestisci Consenso
      Per fornire le migliori esperienze, utilizziamo tecnologie come i cookie per memorizzare e/o accedere alle informazioni del dispositivo. Il consenso a queste tecnologie ci permetterà di elaborare dati come il comportamento di navigazione o ID unici su questo sito. Non acconsentire o ritirare il consenso può influire negativamente su alcune caratteristiche e funzioni.
      Funzionale Sempre attivo
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono strettamente necessari al fine legittimo di consentire l'uso di un servizio specifico esplicitamente richiesto dall'abbonato o dall'utente, o al solo scopo di effettuare la trasmissione di una comunicazione su una rete di comunicazione elettronica.
      Preferenze
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per lo scopo legittimo di memorizzare le preferenze che non sono richieste dall'abbonato o dall'utente.
      Statistiche
      L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici. L'archiviazione tecnica o l'accesso che viene utilizzato esclusivamente per scopi statistici anonimi. Senza un mandato di comparizione, una conformità volontaria da parte del vostro Fornitore di Servizi Internet, o ulteriori registrazioni da parte di terzi, le informazioni memorizzate o recuperate per questo scopo da sole non possono di solito essere utilizzate per l'identificazione.
      Marketing
      L'archiviazione tecnica o l'accesso sono necessari per creare profili di utenti per inviare pubblicità, o per tracciare l'utente su un sito web o su diversi siti web per scopi di marketing simili.
      • Gestisci opzioni
      • Gestisci servizi
      • Gestisci {vendor_count} fornitori
      • Per saperne di più su questi scopi
      Visualizza le preferenze
      • {title}
      • {title}
      • {title}