Fasano – Grecale a parte, è stata una gran bella serata di musica a Locorotondo, quella tenutasi ieri 1° settembre. La presentazione del libro di Paolo Argese “Storia della banda di Locorotondo” è stata l’occasione per onorare bandisti e compositori del luogo con un concerto articolato che ha visto la protagonistica partecipazione della banda di Fasano “Ignazio Ciaia” diretta dal M° Silvestro Sabatelli.
La manifestazione, svoltasi sul sagrato della Chiesa Madre, è stata condotta con mestiere da Antonella Girolamo – sempre misurata, elegante e signorile – e da Dudduzzo Pastore, presentatore storico di eventi spettacolari locorotondesi. La Girolamo ha esaustivamente illustrato il complesso programma mantenendo alta l’asticella del taglio culturale, mentre Pastore ha saputo offrire inediti aneddoti d’epoca. L’autore del libro, ha succintamente descritto il contenuto della sua opera che in 400 pagine racconta la storia musicale locale, sin dalla formazione della sua prima banda nel 1807, unitamente a quella dei soggetti avvicendatisi nei ruoli di compositori, direttori, musicanti. Una seria ricostruzione che ha impegnato Paolo Argese, per 16 anni, in ricerche d’archivio e raccolta di rare testimonianze.
Il concerto è stato condotto sul filo conduttore dell’omaggio a Locorotondo e sono stati eseguiti nove brani dei compositori locali, Antonio Gidiuli, Salvatore Caramia (unico vivente), Cataldo Curri, Vito Rinaldi, Loreto Perrini e Umberto Minervini. Oltre alla banda del M° Silvestri hanno partecipato al concerto il mandolinista Nico Viola, il pianista Donato Fumarola e la cantante lirica (mezzosoprano) Valentina Patella.
Pubblico numeroso, competente e, aggiungiamo, stoico; in quanto non si è lasciato distrarre dal fastidioso vento di grecale che, tra l’altro, ha abbassato notevolmente la temperatura quale prima avvisaglia per il cambio di stagione.


