Fasano – Se è indubbia la sofferenza che la comunità ha sopportato durante la quarantena, altrettanto certa è la bellezza riscoperta nella quotidianità, che difficilmente si apprezzava nel caos di un mondo pre-Covid19. È da qui che è partita l’associazione culturale fasanese “Calliope”, presieduta da Mariateresa Maggi: giunta alla sua IX edizione, la mostra fotografica “Tu chiamale se vuoi… emozioni” quest’anno si è arricchita di un sottotitolo: “Istanti di bellezza”.
Al Chiostro dei Minori Osservanti di Fasano, ieri 24 settembre, tra gli ormai consueti igienizzati e mascherine, Mariateresa Maggi insieme al Sindaco Zaccaria, agli assessori Angela Carrieri e Cinzia Caroli e al vicesindaco Giovanni Cisternino ha tagliato il nastro di questa esposizione di scatti: fiori che sbocciano tra i sassi, ragnatele sospese sotto la pioggia, sguardi complici fra nonne e nipotine e le immancabili mani sporche di farina hanno celebrato la resilienze delle donne e degli uomini di fronte alla pandemia.
Questa sera, 25 settembre alle ore 18.00, a corollario della mostra si terrà l’evento “Percorsi interrotti: testimonianze tra storia, scuola e terzo settore” e interverranno: prof.ssa Palmina Cannone (Presidente “Università del Tempo Libero – Fasano”), prof.ssa Teresa Cecere (docente I.I.S.S “L. Da Vinci” – Fasano), dott. Luigi Pugliese (Psicologo e Presidente APS. “Humanamente”- Fasano) con la moderazione della dott.ssa Angelica Sicilia.
La mostra fotografica sarà visitabile tutti i giorni fino a mercoledì 30 settembre, dalle ore 18.00 alle ore 21.00 (martedì 29 dalle 18.00 alle 20.00).


