Fasano – A seguito della comunicazione del primo cittadino di Fasano sulla positività di un cittadino fasanese, sui social e su applicazioni di messaggistica istantanea si sono diffuse fotografie che ritraggono una "festa" realizzata presso la sede dell'associazione Fasano Antirazzista il 4 marzo, prima dell'attuazione del decreto che ampliava la Zona Rossa a tutta Italia.
Proprio la ricerca spasmodica del cossidetto "pazienteZERO" fasanese, ha prodotto una sorta di processo mediatico che, a base di like e commenti poco lusinghieri, ha decretato i colpevoli. Alla luce di questo l'associazione Fasano Antirazzista è stata costretta a procedere come segue:
"Non volevamo arrivare a tanto però la circostanza dei fatti ci impone una risposta dura su quello che si sta sentendo in giro. Dopo la notizia del primo caso di Covid 19 registrato a Fasano, invece di continuare a tutelare la nostra salute rimanendo il più possibile a casa, si sbatte il mostro in prima pagina. Nelle varie diffamazioni, circola su tutti i canali social una foto che ritrae la maggior parte di noi nella nostra sede intenti a festeggiare il compleanno di una nostra associata. La foto è stata scattata il 4 marzo quando la nostra città non era ancora una zona rossa. Da lunedì 9 marzo, la sede come da direttive governative è rimasta chiusa. Ne consegue che nessuna festa è stata organizzata nei giorni seguenti al 9 marzo e che nella foto non c’è nessun riferimento alla persona colpita dal Covid 19 che a tale data non era in Italia e a cui auguriamo una pronta guarigione. Diffamiamo chiunque usi tale foto per colpevolizzare un’Associazione che fa della solidarietà la sua forza. Se tale foto non viene immediatamente cancellata di canali social ci vediamo costretti a denunciare il tutto agli organi preposti.
Associazione Fasano Antirazzista Allentati".


