FASANO – L’uso distorto del web al centro del primo appuntamento della Settimana della Fede, ciclo di incontri organizzati dalle zone Pastorali di Fasano e Fasano sud, quest’anno incentrati sulla tematica delle dipendenze, dal titolo “Un cantiere per la libertà. Ci interpellano le dipendenze?”, in corso all’Oratorio del Fanciullo. Parlare di dipendenze ha Fasano è un atto necessario reso tale anche dall’alta somma di denaro investito nel gioco d’azzardo all’interno della città. Ben 74 milioni di euro sono stati infatti “investiti” a Fasano durante il 2017 (Altri dati sono pubblicati nel mensile Osservatorio di Marzo).
Relatore del primo incontro è stato il prof. Michele Iacovazzi, docente di lettere presso l’IISS “Leonardo Da Vinci” di Fasano, che ha evidenziato quelle che sono le insidie del web, capaci di creare dipendenze anche molto pericolose. Dal Revenge Porn (vendetta porno), che ha visto approdare qualche settimana fa un disegno di legge alla Camera dei Deputati per contrastarlo, alle Fake News, le false notizie alla quali in molti abboccano, passando per i giochi della morte, come ad esempio la “Blue Whale”, ad un uso esagerato dei Social Network, come capitato ad Essena O’Neill, giovane influencer che ha dovuto lasciare Instagram per potersi sentire realmente libera.
Il web, un mondo molto utile e che ha portato la società al progresso tecnologico, è però anche un grande pericolo per la propria privacy o più semplicemente per la propria vita; questo potrebbe naturalmente essere evitato facendone un giusto utilizzo, frutto di una consapevolezza dello stesso.
Questa sera si terrà il secondo appuntamento, con inizio alle ore 19.30 presso l’Oratorio del Fanciullo, dal titolo “Mi gioco la vita. Le dipendenze come problema sociale”, relatori della serata saranno il dott. Antonio Casarola, della comunità Oasi 2 San Francesco onlus di Trani, la dott.ssa Antonietta Mancini, psicologa e psicoterapeuta, e il dott. Luigi Pugliese, presidente dell’associazione Humanamente.


