Fasano – Sarà un’associazione temporanea di imprese che vede come capogruppo l’azienda fasanese Universal Export srl di Antonio Scianaro a costruire il Palazzetto dello Sport di Vigna Marina.
Del gruppo di aziende che compongono l’associazione temporanea di imprese fanno anche parte la HOLZ ALBERTANI S.p.A., di Berzo Demo (prov. di BS) , la GEOSCAR S.r.l., di Martina Franca e la ZAGARIA VINCENZO s.r.l., di Matera.
La Universal Export ha vinto la gara con un’offerta tecnica che ha sbaragliato il campo degli agguerriti avversari avendo ottenuto ben 50,73 punti. Il secondo miglior punteggio per l’offerta tecnica è stato attribuito alla Esteel Srl di Roma con 34,12; il terzo alla Contedil di Ricca Maria sas di Ferrandina con 33,47 e il quarto il Consorzio Integra Società Cooperativa di Bologna con 33.34.
Per quanto riguarda l’offerta economica, la Universal Export ha praticato un ribasso d’asta del 18,41%. Il maggior ribasso sull’offerta economica invece è stato proposto dall’Alfa Impianti di Galatone con il 21,52%.
Sommando le offerte, tecnica, temporale ed economica, dopo la Universal Export, al secondo posto si è classificato il Consorzio Integra Società Cooperativa.
L’altra ditta fasanese ammessa alla gara, la Carparelli Costruzioni Srl ha conseguito un punteggio di 18,60 per l’offerta tecnica ed ha praticato un ribasso d’asta del 13.38%.
Va detto che fra le proposte migliorative del progetto della Unversal Export, è previsto un aumento di posti rispetto al progetto originario.
Tre fra le 18 ditte partecipanti sono state escluse, la Christian Color di Taranto, la fasanese Vinci N&G. e il Consorzio Stabile Medil di Benevento.
La commissione giudicatrice era composta dall’ing. Raffaele Sannicandro (presidente) e dagli ing. Nicola Cortone e Giuseppe Gabriele. Il verbalizzante è stato il dott. Giuseppe Pugliese.
Il prezzo a base d’asta dell’appalto era di 3.888. 660,99 oltre iva.
L’appalto per il momento, come da prassi, sarà aggiudicato in via provvisoria. La ditta vincitrice si è impegnata a completare i lavori in 270 giorni. Questo vuol dire che se non vi saranno intoppi burocratici, è probabile che per il mese di giugno 2020 il palazzetto potrà essere completato.
"Un passo decisivo verso la realizzazione del sogno di quarant’anni e di tre generazioni di fasanesi è compiuto – dichiara il sindaco di Fasano, Francesco Zaccaria -. Possiamo davvero dire che la strada da fare sta per finire; naturalmente non apriamo il cantiere domani mattina, perché ci sono gli adempimenti di legge da compiere dopo l’aggiudicazione, ma posso finalmente condividere la mia gioia con voi: il traguardo è vicinissimo".
Soddisfatto anche l’assessore ai lavori pubblici Giuseppe Ventrella: "Si è aggiunto un altro tassello al puzzle che abbiamo in mente. Tutto ciò è frutto di un'attenta programmazione che oggi ci vede raggiungere una nuova tappa".


