Fasano – Nell'ambito di una inchiesta sul sostituto procuratore di Lecce, Emilio Arnesano, arrestato con l'accusa di corruzione e abuso di uffico, nonchè di aver chiesto e ottenuto favori sessuali da giovani avvocatesse, finisce agli arresti domiciliari anche il Direttore Generale della ASL di Lecce, il fasanese Ottavio Narracci.
Agli arresti domiciliari finiscono anche Giorgio Trianni e Giuseppe Rollo, dirigenti Asl, Benedetta Martina, avvocato di Lecce; in carcere anche Carlo Siciliano, dirigente dell'azienda sanitaria leccese.
L'inchiesta, avviata dalla Guardia di Finanza di Lecce, riguarda numerosi episodi di corruzione, di cui il magistrato si sarebbe macchiato per indirizzare procedimenti giudiziari e lui assegnati in maniera favorevole rispetto a quegli indagati che gli promettevano regalie. Nella richiesta di custodia cautelare, il pm potentino Francesco Curcio parla di "un collaudato sistema di vendita delle funzioni giudiziarie, in cui il pm Arnesano garantiva favori a dirigenti e medici della Asl".
Inoltre è stata sequestrata una piscina in casa di Trianni e la barca di Arnesano, del valore di 18.400 euro che sarebbe il profitto della corruzione.


