Fasano – Da lunedì scorso (10 settembre) in molte zone di villeggiatura di Fasano, sia collinari che marinare, è stato praticamente sospeso il servizio di raccolta dei rifiuti. Numerose sono state le segnalazione in proposito di nostri lettori che denunciano la presenza di cumuli di immondizia ad ogni angolo di strada che non vengono raccolti da giorni.
Che cosa è successo? La Tre.De.Co. dal 10 settembre ha licenziato i 17 operatori ecologici stagionali e di conseguenza è saltato tutto il servizio che già era carente. Per la verità, i licenziamenti avrebbero dovuto scattare già dal 31 agosto, ma solo dopo una lunga trattativa, la ditta aveva deciso di prolungare almeno fino al 10 settembre il rapporto di lavoro con gli operai stagionali.
La Tra.De.Co. a quanto pare sembra aver tirato i remi in barca, cercando di risparmiare il più possibile, considerato che è in attesa della sentenza del Tribunale Fallimentare che potrebbe decretare nei prossimi giorni il fallimento dell’azienda altamurana e nominare il curatore fallimentare.
Ma poiché questa situazione non può protrarsi a lungo (alla conclusione del contratto tra il Comune di Fasano e la Tra.De.Co. manca più di un mese) e considerato che la nuova gara d’appalto indetta dal Comune di Fasano per l’affidamento del nuovo servizio è ancora in fase di espletamento, ieri pomeriggio (14 settembre) si è svolto un vertice presso il comando dei Vigili Urbani per affrontare il problema.
Si è arrivati alla conclusione di intimare alla ditta di Altamura l’immediata raccolta dei rifiuti su tutto il territorio, nel giro di 24 ore, pena la rescissione immediata del contratto di proroga del servizio. In tal caso il compito di ripulire verrebbe stato affidato ad una delle tre aziende che operano il servizio di raccolta dei rifiuti nei comuni limitrofi.
Di fronte a questo perentorio out-out, la Tra.De.Co. ha richiamato in servizio i 17 operatori ecologici licenziati e da questa mattina si procederà a rimuovere i cumuli di immondizia lasciati per strada nei giorni scorsi.


