FASANO – È stato presentato nella serata di ieri (venerdì 8 giugno) nella Sala di Rappresentanza del Comune il secondo volume di Fasano nella storia del XVII secolo. Giornate di Studio sul Seicento e l’Età Barocca, in occasione della quarantesima edizione moderna della Scamiciata, promossa dal Giugno Fasanese.
L’opera, a cura di Antonietta Latorre, raccoglie una parte dei seminari storici svoltisi dal 2000 ad oggi, di cui una parte già pubblicata nel primi volume uscito nel 2008. Tali ricerche costituiscono il cuore di una riflessione culturale che il Comitato organizzatore, su progetto e con la collaborazione del Centro Studi “Valerio Gentile”, ha privilegiato come proposta qualificante del suo quarantennale impegno, teso a celebrare il Seicento, non solo con la riproposizione moderna della tradizionale Scamiciata, ma con un insieme complesso di manifestazioni in cui ricerca, evento storico, tradizione religiosa, vissuto popolare e identità municipale si fondono armoniosamente nei fasti della festa barocca. Molteplici e articolati i temi proposti dalle Giornate, con il qualificante intervento di accademici, studiosi e ricercatori di settore.
In questo secondo volume sono stati approfonditi aspetti generali e storico-artistici del Barocco, la tradizione delle battaglie giocose e delle Scamiciate in Puglia dal ‘600 all’800, l’architettura sacra: le idee e i modelli barocchi tra la Puglia e la Spagna, il costume popolare, la pittura sacra del Seicento a Fasano. Ad inaugurare i contributi scientifici, la firma prestigiosa di uno dei massimi studiosi del Barocco non solo in Italia, il prof. Marcello Fagiolo, relatore per le Giornate nel 2006. Altri illustri autori: gli accademici proff. Mimma Pasculli Ferrara, Eugenio Imbriani, Isabella Di Liddo, gli studiosi di settore, le prof.sse Vincenza Musardo Talò e Antonietta Latorre.
Questa pubblicazione conferma il rapporto inscindibile tra collettività fasanese e “Giugno Fasanese”, legame che dopo quarant’anni si è ulteriormente rafforzato grazie al costante impegno profuso nella promozione culturale e nella valorizzazione di Fasano e del suo territorio. Alla presentazione è intervenuto anche il consigliere regionale Fabiano Amati.


