FASANO – Nell’ambito di “Selva In Festival. Culture-Arti-Paesaggi”, rassegna culturale estiva messa a punto dal Comune di Fasano, ideata e curata dallo scrittore-archeologo Vito Bianchi, in collaborazione col Teatro Pubblico Pugliese, nella serata di ieri (venerdì 8 settembre), nel gazebo dell'hotel “Sierra Silvana” a Selva di Fasano, è stato presentato il libro Caution Radiation Area. Alle fonti della musica radioattiva (edito da Aereostella). A dialogare con l’autore, il giornalista e critico musicale Donato Zoppo, è stata Annamaria Toma, responsabile della locale associazione “Presidio del libro” che ha organizzato la serata.
Zoppo, da anni amico di “Fasano Jazz”, Festival nel quale interviene da anni curandone l’assetto della comunicazione a livello nazionale, ha voluto realizzare una guida narrativa che accompagna il lettore nell’ascolto di un album, appunto Caution Radiation Area, che è emblema di uno dei più sperimentali gruppi della musica italiana. Gli Area, infatti, hanno mischiato generi come il rock progressive col free jazz e la musica etnica (e tanto altro ancora) creando una sorta di “rivoluzione” nel panorama musicale italiano negli anni ’70, epoca in cui si costituirono.
Così, l’esperto si serve di interviste e testimonianze per arrivare a ricostruire la genesi di una band che si fece interprete delle idee politiche, artistiche e culturali del tempo tramite una “musica totale e di fusione”. Al centro, la figura del leader Demetrio Stratos, forte personalità sulla cui figura da anni Gabriele Salvatores intende realizzare un film. Dunque un libro da leggere per chi questa musica l’ha vissuta e per chi ad essa vuole avvicinarsi, anche come strumento di comprensione di una realtà storica.


