FASANO – Un percorso legato alla musica e all'economia sfociato in una convenzione con il Conservatorio di Monopoli. Per comprendere e rappresentare le professioni legate al teatro e all’insegnamento della musica i bambini della scuola elementare "Collodi" di Fasano e gli studenti del liceo musicale "Russo" di Monopoli hanno lavorato insieme per mesi. I più grandi, con il progetto “Un arcobaleno di note”, hanno presentato ai più piccoli, sia nella struttura che nella loro modalità di funzionamento, molti strumenti musicali di grandi e piccole dimensioni, dalla batteria al triangolo, dal trombone al clarinetto, dal contrabbasso al violino e molti altri. I piccoli hanno potuto toccare e sperimentare direttamente ogni strumento manifestando, in alcuni casi, un particolare interesse musicale. La musica, insomma, ha offerto l’occasione di vivere un’esperienza unica per tutti: i ragazzi hanno lavorato insieme seguendo un unico scopo, quello di vivere l’entusiasmo e la gioia di partecipare a qualcosa di importante. L’idea del liceo musicale di Monopoli “Luigi Russo” con la scuola "Collodi" di Fasano è stata quella di inserire il progetto di musica all’interno di quello di economia “Da grande vorrei fare…” . Questo progetto è nato dalla necessità di dare ai ragazzi di oggi gli strumenti cognitivi per affrontare un futuro imprevedibile in un mondo così complesso e offre la possibilità di esplorare il mondo del lavoro per comprendere alcuni meccanismi che lo regolano.
Insieme hanno così deciso di realizzare la sonorizzazione della fiaba “La monetina d’argento” di Andersen e di portarla in scena, ieri (mercoledì 7 giugno), al Teatro Sociale di Fasano. Perché fiaba e musica insieme? Perché sono due “fenomeni espressivi” capaci di produrre emozioni e messaggi. Le fiabe con il loro linguaggio semplice e la loro capacità di mettere in moto la fantasia sanno “parlare” ai bambini, agendo sulla sfera emotiva, diventano un importante strumento di crescita. Quando alla fiaba si aggiunge la musica, l’evento viene comunicato in maniera amplificata: i suoni aggiungono tutta una serie di sensazioni misteriose, capaci di risvegliare magicamente emozioni e stati d’animo che la storia, da sola, sarebbe in grado di suscitare solo in parte.
Uno spettacolo in cui i bambini e gli studenti più grandi sono stati impegnati in recitazione e musica sino ad un grande canto corale finale. Al termine delle esibizioni, poi, la scuola Collodi, nella persona del suo dirigente Gennaro Boggia, ha annunciato la stipula di una convenzione, grazie al presidente Fabiano Amati, con il Conservatorio di Monopoli. Questo offrirà la possibilità alla scuola di poter diventare istituto ad indirizzo musicale offrendo così ai propri alunni nuove prospettive.


