FASANO – Avevano promesso grasse risate e così è stato: il primo appuntamento della rassegna “Fasano ridens 2017”, organizzata dal Gruppo di Attività Teatrali “Peppino Mancini”, non ha deluso le aspettative e ha regalato al numeroso pubblico piacevoli momenti di sana comicità. In scena ieri sera (domenica 22 gennaio), al Teatro Sociale, “Stasera mi butto”, brillante testo scritto da Fabiano Marti (che ne cura anche la regia) e interpretato assieme all’attore Mauro Pulpito, con una trama di certo esilarante che conduce a una inattesissima sorpresa finale.
La storia assurda, ma al contempo così realistica da poter rappresentare quelle che si ascoltano ogni giorno al telegiornale o dal chiacchiericcio del vicinato, racconta dell’incontro fortuito tra Mario Pulpo (Mauro Pulpito) e Fabio Martini (Fabiano Marti) che avviene sul ponte di una città misteriosa, dove il primo si è recato per suicidarsi, gettandosi nel fiume sottostante. Tra i due inizia un’accesa diatriba su ogni argomento, un battibecco continuo su vari temi: gli equivoci che possono generare le parole, l’amore, la crisi, finanche la morte, dal momento che Martini mostra di non vedere il cappio al collo e l’enorme masso che sta per essere lanciato da Pulpo.
Tra botta e risposta paradossali, punzecchiature e sarcasmo pungente, verità celate sotto la maschera dell’ironia, il quadro si fa sempre più chiaro per lo spettatore che è invitato anche a riflettere. Perché dietro un gesto estremo spesso si nasconde una provocazione o una grande voglia di riscatto. Che arriva se cercata nel modo giusto.


