FASANO – Oggigiorno la scuola esce dal proprio guscio fatto di lezioni frontali, compiti in classe e interrogazioni e si apre alle esperienze più varie: la formazione dei ragazzi si arricchisce grazie al contatto con le altre realtà, educative e non, presenti sul territorio. Proprio per perseguire uno degli obiettivi principali dell’istruzione moderna, l’alternanza scuola-lavoro, l’Istituto “Leonardo da Vinci” di Fasano ha organizzato il progetto Teatro, previsto dal Programma Operativo Nazionale (PON) per lo sviluppo e finanziato con il Fondo Sociale Europeo (FSE).
Diciannove ragazze delle classi quarte e quinte sono state le protagoniste del percorso formativo, realizzato dalla compagnia teatrale “Ginepro Nannelli” di Roma: tutor del progetto è stata Ermelinda Bonifacio dell'associazione culturale capitolina che, con la supervisione delle docenti fasanesi Daniela Bianco e Lucia Carrieri, attraverso il gioco, le tecniche di rilassamento e d’improvvisazione, la scrittura collettiva delle singole sceneggiature e la realizzazione grafica del materiale promozionale (locandine, brochure e filmato), ha permesso alle alunne di esplorare la loro storia personale e le proprie capacità, in un continuo confronto con l’altro che le ha portate a raccontare di sé attraverso la metafora teatrale.
La competenza dell’esperta partner del progetto ha dato forma e direzione alle molteplici energie spese dalle allieve: a conclusione del percorso iniziato ad aprile scorso, giovedì 11 dicembre, alle ore 17, all’Oratorio del Fanciullo, sarà rappresentato lo spettacolo “Corti in scena: tra scuola e palcoscenico”; la recitazione e la condivisione del lavoro teatrale con il pubblico daranno valore al risultato individuale e collettivo, all’interdipendenza tra le due anime del “da Vinci”, il Liceo e l’Istituto Professionale e, soprattutto, alla ricaduta dell’iniziativa nell’ambito sociale: saranno presenti, infatti, anche i ragazzi dell’associazione “La Fontanella”.
La cittadinanza è invitata. Ingresso gratuito.


