FASANO – Si riaccende la speranza di veder tornare a Fasano l'Ufficio del Giudice di Pace. Infatti è passato alla Camera (e passerà certamente anche al Senato dato che il Governo ha posto la fiducia) un emendamento al decreto Milleproroghe che consente la riapertura dei termini per il mantenimento degli uffici di giudice di pace inseriti nel decreto di soppressione del ministero della Giustizia lo scorso Novembre. L’emendamento al Milleproroghe consente il differimento al prossimo 30 luglio dei termini entro cui i Comuni interessati possono ottemperare a quegli adempimenti richiesti, con oneri a carico dei comuni stessi, per il mantenimento delle sedi di Giudice di Pace.
L'emendamento è stato fortemente voluto dal Partito Democratico con la patata bollente che passa ora nuovamente al Comune di Fasano. Come si ricorderà la sede del giudice di pace era stata inserita nell’elenco delle sedi soppresse per la mancata dotazione di personale, in carico al Comune, necessario al funzionamento dell’ufficio. Su questo c'era stata una battaglia del Pd locale che sosteneva come l'Amministrazione non avesse ottemperato alle richieste romane lasciando che l'ufficio venisse chiuso con gravi disagi per l'utenza.
Quest’ultimo intervento legislativo, di cui chiaramente potranno usufruire tutti i Comuni, concede ora il tempo utile a quelle amministrazioni interessate per sistemare le pratiche. Bisognerà ora vedere come si comporterà l'Amministrazione comunale di Fasano e se c'è davvero la volontà dell'ente di mantenere in loco l'ufficio del Giudice di Pace.


