FASANO – Giornate di grande afflusso di pubblico e operatori del settore a Olio Capitale, la fiera dedicata agli oli extravergine di oliva che si tiene a Trieste dal 7 al 10 marzo. La città di Fasano è presente con un suo stand allestito dall'Amministrazione comunale (rappresentata dall'assessore alle attività produttive Renzo De Leonardis) con il Parco regionale delle Dune Costiere e alcune aziende del territorio. Tanti i contatti e gli apprezzamenti per il territorio, le sue peculiarità e le produzioni nostrane. Tanta curiosità anche per il pomodoro della regina presidio slow food che fa bella mostra nello stand fasanese. Il salone triestino dedicato all’extravergine si conferma al “top” su scala nazionale. Moltissimi produttori hanno scelto l'appuntamento friulano per proporre i loro prodotti anche è la più grande vetrina ella promozione internazionale dell’agroalimentare e dell’extra vergine made in Italy capace di far conoscere l’olivicoltura italiana, la sua cultura e la cultura del mangiar sano.
«Il bacino del Mediterraneo produce il 96% dell’extra vergine a livello mondiale – ha dichiarato in apertura di fiera Enrico Lupi, presidente dell'associazione "Città dell'olio" di cui anche Fasano fa parte -, ma quest’anno ha subito una flessione profonda e tendenzialmente generalizzata, con l’esclusione di Grecia e Tunisia, unici paesi in crescita. In Italia sono calati sia la produzione che i consumi, a causa del conseguente aumento dei prezzi. Per non far calare i consumi bisogna investire di più sulla divulgazione della cultura dell’olio».


