FASANO – Dramma della disperazione ieri sera (sabato 2 maggio) a Fasano. Un cittadino rumeno di 36 anni ma residente nella nostra città si è tolto la vita impiccandosi, con la cintura dei pantaloni, ad un albero di ulivo in un terreno di via S. Elia. A ritrovare il corpo senza vita dell'uomo è stata la moglie che in quel momento era anche accompagnata dal figlioletto di 10 anni. La donna, disperata, ha chiesto aiuto ad alcuni clienti di un bar vicino al luogo del ritrovamento ma quando l'uomo è stato tirato giù era ormai troppo tardi. Sul posto sono giunte un'ambulanza del 118 e una pattuglia del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Fasano. Anche il maresciallo Piero Pugliese si è portato sul posto del tragico episodio.
I sanitari non hanno potuto che constatare il decesso del 36enne tra la disperazione della moglie. Il magistrato di turno non ha disposto il sequestro della salma che è stata portata, dalle Onoranze funebri Vinci, all'obitorio del cimitero di Fasano. Non si conoscono i motivi dell'insano gesto. L'uomo pare fosse impiegato in una ditta edile di Locorotondo.


