FASANO – Si notano i primi effetti delle 15 nuove assunzioni alla Tradeco, la società che a Fasano si occupa della raccolta dei rifiuti. Al di là delle polemiche relative al criterio con cui alcuni dipendenti sono stati preferiti ad altri "storici" (se ne doveva discutere in un incontro a Palazzo di Città il 20 maggio ma c'è stato un rinvio, ndr) l'aumento della manovalanza ha fatto sì che lentamente Fasano tornasse ad essere una città pulita. Sono pochissime le strade in cui si intravedono rifiuti e cartacce dato che i nuovi arrivati hanno finalmente permesso una gestione del personale migliore rispetto al passato. Per di più anche luoghi molto frequentati come la villa comunale e i Portici delle Teresiane sono state oggetto di pulizia particolare da parte degli operatori Tradeco.
Bisognerà ora vedere l'impatto dell'estate sul territorio quando l'aumento smisurato di gente nel Fasanese costringerà certamente gli operatori ecologici a servizi straordinari. A fronte di una maggiore pulizia nei centri urbani, però, non si riesce ancora a limitare il fenomeno dell'abbandono indiscriminato dei rifiuti nelle campagne. Di ieri la segnalazione del Movimento 5 Stelle su alcune lastre di amianto ma basta farsi un giro per le periferie per rendersi conto che la situazione è davvero grave.


