FASANO – Impugnare le autorizzazioni concesse alle multinazionali del petrolio in ordine alle trivellazioni che si dovrebbero svolgere nel Mar Adriatico, compresa la zona al largo di Polignano, Fasano, Monopoli e Ostuni. Questo il primo atto che attuerà la Regione Puglia. Lo ha annunciato il neo eletto Governatore Michele Emiliano durante l'incontro, fortemente voluto dal sindaco di Polignano Domenico Vitto, tenutosi questa mattina (mercoledì 17 giugno) nell'aula consiliare della cittadina barese. Presenti anche il presidente del consiglio regionale Onofrio Introna, il consigliere regionale Fabiano Amati, i sindaci di Fasano e Ostuni Lello Di Bari e Gianfranco Coppola e l'assessore all'ambiente del Comune di Monopoli Stefano Lacatena.
Come detto Emiliano ha dichiarato che chiederà a Vendola (presidente ancora in carica) di fare immediatamente ricorso al Tar sulle autorizzazioni e che la Puglia è fermamente contraria alle trivellazioni. Duro l'intervento anche del sindaco di Fasano Di Bari. "Sono il portavoce di 40mila cittadini arrabbiati per il discorso trivellazioni – ha sottolineato il primo cittadino fasanese -. Un tratto di costa che comprende Fasano, Polignano, Monopoli e Ostuni, tutti Comuni a cui sono state assegnate Bandiere Blu e Vele di Legambiente e che hanno fatto sforzi immani per diventare territori d'eccellenza in campo turistico, non può essere assolutamente penalizzato, così come tutta la Regione, da un provvedimento così iniquo. Come sindaco di Fasano sottoscriverò e condividerò tutte le iniziative che vorranno essere messe in campo per fermare le trivellazioni. Non solo. Suggerisco anche delle altre come, ad esempio, un'audizione presso la presidenza del Consiglio dei ministri o anche un'occupazione pacifica della stessa presidenza del consiglio".
Nei prossimi giorni i sindaci dei Comuni interessati si incontreranno nuovamente a Polignano per creare un tavolo d'azione comune.


