FASANO – Il 19 giugno scorso il consigliere comunale Antonio Pagnelli aveva attaccato duramente la Serti, la società che si occupa a Fasano della riscossione dei tributi. Secondo l'amministratore fasanese la Serti avrebbe inviato avvisi e ingiunzioni di pagamento per cartelle ormai prescritte da tempo invitando anche il dirigente del settore a vigilare sulla questione in quanto molti fasanesi avrebbero versato denaro non dovuto. Ma ecco che la risposta Serti non si è fatta attendere.
"Al polverone 'politico' contro Serti, che 'smetta di inviare cartelle prescritte', Serti non può che replicare che la 'politica' smetta di sollevare polveroni – scrivono dalla società ligure -. Le accude rivolte dal consigliere Pagnelli sono invero gratuite per l'evidente intento che traspare dalla loro formulazione, diretto a conferire carattere di sistematicità ad un presunto operato di erronea gestione da parte di Serti. Ebbene, l'eclatanza del tono non conferisce tuttavia sostanza all'intervento del consigliere Pagnelli, poiché in realtà lo spunto di tale intervento resta del tutto risibile. Nel contesto di diverse migliaia di comunicazioni a vario titolo inviate ai contribuenti di Fasano negli ultimi mesi a decorrere da fine anno 2014, l'onorevole consigliere ha ritenuto opportuno dare voce ad alcune specifiche contestazioni che, nel predetto universo di avvisi, accertamenti, inviti di pagamento e simili correttamente emessi, hanno formato l'eccezione.
In particolare – continua la Serti -, su 1023 ingiunzioni emesse nello scorso mese di maggio, soltanto 10 atti sono risultati in effetti da revocare, nel mentre altri cinque sono soltanto da rettificare poiché riguardano anche alcune annualità tributarie correttamente dovute. Le eccezioni sollevate riguardano quindi circa l'1% di quanto emesso e ciò, sul piano della ragionevolezza, dimostra l'asserita infondatezza delle accuse rivolte a Serti, trattandosi di un margine di scarto puramente fisiologico dovuto alla gestione informatica di annualità anteriori all'anno 2011. Tutti gli elementi di valutazione della problematica come sopra sintetizzati sono peraltro puntualmente riscontrabili attraverso l'ufficio locale gestito da Serti in Fasano che, nella propria funzione di 'front-office' verso i contribuenti fasanesi, ha raccolto le poche istanze di annullamento o di rettifica pervenute a valere sul ben più ampio universo di atti come sopra correttamente emessi".


