FASANO – Sconcerto, incredulità e tanto dolore. Queste le sensazioni che si respirano nella piccola comunità di Pezze di Greco scossa dalla morte del 23enne Michele D’Amico, guardiamarina all’Accademia Navale di Livorno. Michele si era immerso con altri amici. Uno di questi ha notato la boa di Michele ferma è ha lanciato l’allarme. Quando il giovane di Pezze di Greco è stato ritrovato per lui non c’era più niente da fare.
La tragica notizia si è sparsa immediatamente nella popolosa frazione e molti amici si sono subito stretti attorno alla famiglia dello sfortunato giovane nell'abitazione di corso Nazionale. Il padre, Domenico, lavora presso gli scavi d’Egnazia mentre la madre, Grazia Cisternino, è un’apprezzata insegnante. Distrutta dal dolore anche la sorella di Michele, Giuditta. Un destino crudele ha segnato questa giornata. Il giovane, infatti, proprio domani (sabato 16 giugno) doveva rientrare a Pezze di Greco per un lieto evento: l’anniversario di matrimonio dei suoi genitori. Un aereo militare è pronto, a Grottaglie, per accompagnare la famiglia D'Amico a Livorno.


